Le avventure di Sherolck Holmes

1892

Il successo di S4 fu forse inaspettato, ma forse no. Se da un lato Conan Doyle, col matrimonio del cronista, aveva messo in conto la fine del sodalizio:

“Well, and there is the end of our little drama,” I remarked, after we had set some time smoking in silence. “I fear that it may be the last investigation in which I shall have the chance of studying your methods. Miss Morstan has done me the honor to accept me as a husband in prospective.”

"Bene, eccoci alla fine del nostro piccolo dramma", dissi, dopo che eravamo rimasti a fumare in silenzio per qualche minuto. “Temo che possa essere l'ultima indagine in cui avrò la possibilità di studiare i vostri metodi. La signorina Morstan mi ha fatto l'onore di accettarmi come futuro marito."

(p. 115)

dall'altro si ricorderà che Holmes, proprio in S4, ha affermato di essere costretto a camuffarsi perché i criminali lo riconoscevano da quando Watson aveva cominciato a pubblicare "some of my cases" mentre, in realtà, ne era stato pubblicato uno solo. Forse Conan Doyle si aspettava che qualcuno si facesse avanti  per pubblicare anche gli altri casi cui accennava. Quel qualcuno fu lo Strand Magazine, che commissionò al preveggente scrittore scozzese una serie di racconti da pubblicare mensilmente sulla rivista.

I casi narrati in ASH furono pubblicati sullo Strand, numeri da luglio 1891 a giugno 1892, quindi raccolti cronologicamente e dati alle stampe il 14 ottobre 1892 e rappresentano i casi di Holmes occorsi fra il 1882 e il 1890. Watson vi accenna in due occasioni, all'inizio di ASH5:

When I glance over my notes and records of the Sherlock Holmes cases between the years ’82 and ’90 ...

Quando guardo i miei appunti dei casi di Sherlock Holmes che ho registrato fra gli anni '82 e '90 ...

(p. 175)

e all'inizio di ASH8:

On glancing over my notes of the seventy odd cases in which I have during the last eight years studied the methods of my friend Sherlock Holmes ...

Guardando i miei appunti sui settanta e più casi nei quali ho avuto modo di studiare i metodi del mio amico Sherlock Holmes negli ultimi otto anni ...

(p. 213)

A essere capziosi, dal 1882 al 1890 fanno nove anni, ma immaginiamo che Watson, medico, non matematico, abbia calcolato la semplice differenza. Comunque sia, i casi narrati sono scelti fra quelli annotati nel taccuino di Watson nei primi anni del sodalizio dei nostri eroi, iniziato intorno alla fine di febbraio 1881; grossomodo, come diceva sempre Van Helsing, i conti tornano.

È con questi racconti che cominciano a fissarsi i caratteri dei personaggi e, un po' meno, le date degli eventi. Alla fine Holmes diventò fin troppo ingombrante ma, intanto, dovendolo far durare, viene umanizzato, non è più quella macchina infallibile dei due precedenti romanzi, ogni tanto sbaglia anche lui.

A Scandal in Bohemia, luglio 1891

E sbaglia subito; il primo dei racconti, A Scandal in Bohemia, pubblicato il 25 giugno 1891 nel numero di luglio dello Strand, presenta un personaggio particolarmente amato, soprattutto dagli epigoni, anche perché è il solo personaggio femminile di un certo spessore: Irene Adler.

L'avventura è precisamente datata:

One night—it was on the twentieth of March, 1888

Una sera - era il 20 marzo 1888

(p. 123)

che era un martedì. Immediatamente dopo, quando il re, che conosceremo presto, afferma che il suo fidanzamento sarà ufficializzato il lunedì successivo, Holmes si rallegra di avere ancora tre giorni di tempo per risolvere il caso, in realtà mancherebbe quasi una settimana. Watson ha ripreso l'attività, rilevando uno studio medico però, nonostante sia già sposato e abbia avuto il tempo di ingrassare di tre chili, mancano ancora quattro mesi al caso del Segno dei Quattro. Insomma, Watson continua a dare chiari segni del suo stato confusionale, addirittura, quando va a trovare Holmes a Baker Street si è già scordato come si chiama la padrona di casa:

“When Mrs. Turner has brought in the tray I will make it clear to you.”

"Quando la signora Turner avrà portato il vassoio, ve lo spiegherò."

(p. 129)

Comunque sia, Watson si trova a passare da Baker Street e ne approfitta per una rimpatriata con Holmes, alle prese con un biglietto misterioso che gli annuncia un potenziale cliente. Poco dopo bussa alla porta un giovane distinto nel quale Holmes riconosce immediatamente il re di Boemia, il quale intende recuperare una foto che lo ritrae assieme a Irene Adler, avventuriera e contralto, che minaccia di renderle pubbliche per ostacolare l’imminente matrimonio del sovrano. Holmes, travestito da stalliere, comincia ad aggirarsi nei paraggi della casa di Irene, venendo inaspettatamente coinvolto nel matrimonio della donna con l’avvocato Godfrey Norton, che gli chiede pure di fare da testimone. Successivamente Holmes, travestito da prete, simula una rissa nella quale finge di rimanere ferito nel tentativo di difendere Irene, che lo invita a entrare in casa per medicarlo.Da fuori, Watson lancia un fumogeno dalla finestra aperta e comincia a gridare "al fuoco". Irene, istintivamente, si dirige verso il nascondiglio della foto per sottrarla all’incendio; però immediatamente capisce il trucco e si prende la soddisfazione di seguire il detective fino a Baker Street e augurargli la buonanotte:

We had reached Baker Street and had stopped at the door. He was searching his pockets for the key when someone passing said: “Good-night, Mister Sherlock Holmes.”

Arrivammo ​​a Baker Street; eravamo fermi davanti al portone. Mentre Holmes stava cercando le chiavi in tasca, un passante disse: "Buonanotte, signor Sherlock Holmes."

(p. 131)

Nonostante Watson e Holmes si siano persi di vista dopo il matrimonio e si vedano raramente, Watson si ferma a dormire a Baker Street, come e se abbia avvertito Mary non lo sappiamo:

I slept at Baker Street that night, and we were engaged upon our toast and coffee in the morning when the King of Bohemia rushed into the room.

Quella notte dormii a Baker Street. Al mattino, mentre rivolgevamo tutta la nostra attenzione al pane tostato e caffè, il re di Boemia irruppe nella stanza.

(p. 132)

Quando, il mattino seguente, Holmes tornerà alla casa di Irene, nel nascondiglio delle foto troverà solo un ritratto della donna accompagnato da un messaggio che dice che non userà la foto compromettente, ma la terrà solo per proteggersi, e si complimenta con Holmes che è, a sua volta, talmente colpito dalla sua abilità da chiedere come sola ricompensa di tenere per sé la foto di Irene, prendendo pure le parti della donna e trattando altezzosamente il re:

"“I am immensely indebted to you. Pray tell me in what way I can reward you. This ring—” He slipped an emerald snake ring from his finger and held it out upon the palm of his hand.
“Your Majesty has something which I should value even more highly,” said Holmes.
“You have but to name it.”
“This photograph!”
The King stared at him in amazement. “Irene’s photograph!” he cried. “Certainly, if you wish it.”
“I thank your Majesty. Then there is no more to be done in the matter. I have the honour to wish you a very good-morning.” He bowed, and, turning away without observing the hand which the King had stretched out to him, he set off in my company for his chambers.

"Vi sono immensamente debitore. Vi prego, ditemi come posso ricompensarvi. Questo anello ..." Si sfilò un anello a forma di serpente con uno smeraldo e lo tese sul palmo della mano.

"Vostra Maestà ha qualcosa che  apprezzerei ancora di più", disse Holmes.
"Dite pure!"
"Questa fotografia!"
Il re lo fissò sbalordito. "La fotografia di Irene!" esclamò. "Certamente, se lo desiderate."
"Ringrazio Vostra Maestà. Allora non rimane altro da fare. Ho l'onore di augurarvi il buongiorno." Si inchinò e, voltandosi senza nemmeno guardare la mano che il Re gli tendeva, si avviò in mia compagnia verso casa."

(p. 133)

La sconfitta, comunque, continuerà a bruciargli; in ASH5 ricorderà che:

“I have been beaten four times—three times by men, and once by a woman.”

"Sono stato battuto quattro volte, tre volte da uomini e una da una donna."

(p. 176)

Forse per questo Irene Adler gode di una considerazione che nessuna donna ha:

To Sherlock Holmes she is always the woman. I have seldom heard him mention her under any other name. In his eyes she eclipses and predominates the whole of her sex.

Per Sherlock Holmes è La Donna. Raramente l'ho sentita nominare in altro modo. Ai suoi occhi lei domina ed eclissa il suo sesso in tutto.

(p. 123)

Essendo stato battuto da una donna, il suo amor proprio lo induce a idealizzarla.

Alla fine di questo caso viene il sospetto che, al pari di Watson, non abbiamo capito nulla, tanto ci sembra incongrua la storia. Ricapitoliamo: Irene Adler minaccia il re di Boemia di pubblicare una foto compromettente per impedirne il matrimonio; non si tratta di ricatto perché il re la vorrebbe comprare, ma la donna non gliela venderebbe per tutto l'oro del mondo, dal che si presume che gli sia ancora sentimentalmente legata. Invece si sposa in tutta fretta con un bell'uomo; piace anche a Holmes:

"He was a remarkably handsome man, dark, aquiline, and moustached ..."

Era davvero un bell'uomo, coi baffi, il volto bruno, aquilino ..."

(p. 128)

il che significa che sul matrimonio del re ha cambiato idea o che, almeno, se ne è fatta una ragione, però, quando Holmes mette in scena il falso incendio, Irene corre a salvare la foto come se fosse ancora la cosa più preziosa che possiede. A Holmes, che è stato addirittura il testimone del matrimonio Norton - Adler, non viene in mente che i due possano partire per il classico viaggio di nozze e aspetta placidamente il giorno dopo per introdursi a casa di Irene. Come perfino Watson avrebbe potuto prevedere, Irene se ne è già andata portando la foto con sé. A questo punto, fossi stato il re, sarei andato su tutte le furie e avrei rincorso Holmes con uno spadone tipo il re di Cenerentola col Granduca Monocolao, invece lui gli è "immensely indebted", lo vorrebbe ricompensare, ma lui rifiuta sdegnosamente, prendendo pure le parti di Irene. Mah.

The Red-Headed League, agosto 1891,

Qui ritroviamo il particolarissimo senso del tempo di Watson. Siamo in autunno:

I had called upon my friend, Mr. Sherlock Holmes, one day in the autumn of last year and found him in deep conversation with a very stout, florid-faced, elderly gentleman with fiery red hair.

Un giorno di autunno dello scorso anno, andai a far visita al mio amico, il signor Sherlock Holmes; lo trovai immerso in una fitta conversazione con un anziano signore molto grasso, dal viso florido e dai fiammanti capelli rossi.

(p. 137)

Successivamente il cliente dirà di aver letto un annuncio ad aprile, giusto due mesi prima:

"It is The Morning Chronicle of April 27, 1890. Just two months ago."

"È il Morning Chronicle del 27 aprile 1890. Due mesi fa, dunque."

(p. 138)

dunque dovremmo essere intorno al solstizio d'estate. In un altro racconto Holmes e Watson patiscono l'afa di ottobre a Londra, mentre tutti sono in ferie - lo vedremo - insomma, il calendario di Watson presenta più di un'anomalia, ma possiamo anticipare che neppure Sherlock Holmes riuscirebbe a capirne la logica.

Jabez Wilson, il signore anziano dai fiammanti capelli rossi, è proprietario di un piccolo negozio di pegni poco remunerativo. Il suo nuovo dipendente, che lavora per metà stipendio, lo convince a candidarsi come membro della Lega dei Capelli Rossi, fondata dal classico americano eccentrico. Wilson entra a far parte della Lega e lo pagano uno sproposito per ricopiare l'enciclopedia britannica; fino a quando un giorno si reca nell'ufficio e lo trova chiuso con un cartello che annuncia lo scioglimento della Lega dei Capelli Rossi, datato 9 ottobre 1890; siamo di nuovo in autunno, dunque. Anche Watson avrebbe capito che un impiegato che lavora a metà stipendio, che convince il suo principale ad accettare un lavoro così balordo per un compenso così alto ha tutto l'interesse a tenerlo lontano dal negozio per qualcosa di losco, specie se dietro al negozio c'è una banca. Infatti Sherlock Holmes arriva subito alla conclusione che l'impiegato modello altri non è che il noto rapinatore di banche John Clay, il quale ha scavato un tunnel per arrivare ai sotterranei della banca dove, però, trova Holmes ad aspettarlo con un ispettore di Scotland Yard che si chiama Peter Jones, tanto energico quanto imbecille:

"He is not a bad fellow, though an absolute imbecile in his profession. He has one positive virtue. He is as brave as a bulldog and as tenacious as a lobster if he gets his claws upon anyone."

"Non è un cattivo elemento, sebbene nella sua professione sia un perfetto imbecille. Poi ha una grande virtù; se mette gli artigli addosso a qualcuno, ha il coraggio di un bulldog e la tenacia di un'aragosta."

(p. 144)

e che rammenta alcuni eventi del S4, sì da far supporre che si tratti dello stesso Athelney Jones che già conosciamo.

Finalmente Sherlock Holmes incontra un autentico criminale. Si ricorderà che in SS l'assassino in realtà stava facendo giustizia dei veri malvagi, in S4 Small perseguiva la sua personale, se pur discutibile, gustizia, in ASH1 non c'è un vero criminale e, comunque, la simpatia di Holmes non va certo alla parte lesa. John Clay, invece, è un criminale come si deve:

"John Clay, the murderer, thief, smasher, and forger. He’s a young man, Mr. Merryweather, but he is at the head of his profession, and I would rather have my bracelets on him than on any criminal in London. He’s a remarkable man, is young John Clay. His grandfather was a royal duke, and he himself has been to Eton and Oxford. His brain is as cunning as his fingers, and though we meet signs of him at every turn, we never know where to find the man himself. He’ll crack a crib in Scotland one week, and be raising money to build an orphanage in Cornwall the next. I’ve been on his track for years and have never set eyes on him yet."

 

"John Clay, assassino, ladro, scassinatore e falsario. È giovane, signor Merryweather, ma all'apice della sua carriera, a nessun criminale londinese metterei più volentieri le manette ai polsi. È un tipo straordinario, il nostro John Clay. Suo nonno era un duca di sangue reale; è stato a Eton e Oxford. Ha un cervello lesto quanto le sue dita e, anche se fa in modo di lasciare sempre tracce del suo passaggio, non lo prendiamo mai. Oggi è in Scozia a scassinare una casa e fra una settimana è in Cornovaglia a raccogliere fondi per costruire un orfanotrofio. Da anni sono sulle sue tracce e finora non l'avevo mai visto in faccia."

(p. 144)

dunque, è molto sui generis, intelligente, colto, nobile, dai modi ineccepibili, tanto che si risente della confidenza con la quale lo tratta Jones:

"“I beg that you will not touch me with your filthy hands,” remarked our prisoner as the handcuffs clattered upon his wrists. “You may not be aware that I have royal blood in my veins. Have the goodness, also, when you address me always to say ‘sir’ and ‘please.’ ”
“All right,” said Jones with a stare and a snigger. “Well, would you please, sir, march upstairs, where we can get a cab to carry your Highness to the police-station?”
“That is better,” said John Clay serenely. He made a sweeping bow to the three of us and walked quietly off in the custody of the detective.

"Vi prego di non toccarmi con le vostre sudice mani", obiettò il nostro prigioniero mentre le manette gli serravano rumorosamente i polsi. "Forse non vi rendete conto che ho sangue reale nelle vene. Abbiate anche la bontà, quando vi rivolgete a me, di dire sempre 'per favore.'"
"Va bene," disse Jones, fissandolo con un sogghigno. "Ebbene, per favore, Vostra Signoria, potete appropinquarvi di sopra, dove una carrozza porterà Vostra Altezza alla stazione di polizia?"
"Così va meglio" disse serenamente John Clay. Ci fece un ampio inchino e se ne andò tranquillamente sotto la custodia del detective."

(p. 146)

Anche Lombroso nel suo Uomo delinquente dà spazio a questa genìa di criminale nel IV capitolo Civiltà. Barbarie. Agglomeramenti. Politica. Stampa, dove distingue la criminalità in "atavica" ed "evolutiva"; quella atavica è violenta, quella evolutiva è perversa nell'intenzione, ma civile nei mezzi, poiché alla forza ha sostituito l'astuzia e la frode. E, soprattutto, nell'appendice sui grandi criminali moderni dove l'omonimo del Nostro, Henry Howard Holmes, accusato di circa 200 omicidi, è presentato come caso di "criminale di genio".

Non può non venire in mente l'altro criminale di genio della nostra saga, James Moriarty, sul quale ci soffermeremo in 2.10, del quale John Clay sarebbe, dunque, una sorta di precursore.

A Case of Identity, settembre 1891

A Case of Identity dovrebbe datare alla tarda primavera del 1888, visto che si svolge alcune settimane dopo il caso di Irene Adler:

“Ah,” said he, “I forgot that I had not seen you for some weeks. It is a little souvenir from the King of Bohemia in return for my assistance in the case of the Irene Adler papers.”

“Ah,” disse, “dimenticavo che non vi vedevo da alcune settimane. È un piccolo ricordo del re di Boemia in cambio della mia assistenza nel caso delle foto di Irene Adler."

(p. 151)

Una ragazza, Mary Sutherland, chiede a Holmes di ritrovare il suo promesso sposo Hosmer Angel, scomparso proprio mentre stavano andando in chiesa a sposarsi. A questo punto non può non sovvenirci che in ASH2 Holmes e Watson avevano accennato al suo caso:

"You will remember that I remarked the other day, just before we went into the very simple problem presented by Miss Mary Sutherland, that for strange effects and extraordinary combinations we must go to life itself, which is always far more daring than any effort of the imagination."

"Ricorderete che ho osservato l'altro giorno, appena prima di addentrarci nel semplicissimo problema presentato dalla signorina Mary Sutherland, che per effetti strani e combinazioni straordinarie dobbiamo volgerci alla vita stessa, che è sempre molto più audace di qualsiasi sforzo dell'immaginazione."

(p. 137)

siccome è frequente che i due amici parlino dei casi risolti, ma non raccontati, non vi abbiamo dato peso, ma in ASH3 si parla anche di ASH1 come di un caso di alcune settimane prima, quindi ci viene il sospetto che l'ordine delle storie sia stato alterato e è proprio così: Conan Doyle aveva scritto prima ASH3, poi ASH2, ma allo Strand era piaciuto di più ASH2 e hanno pensato bene di anticiparne l'uscita. Il riferimento al caso della sfortunata Mary Southerland dovrebbe far datare ASH2 all'autunno 1888 e non 1890, ma ormai sappiamo che di Watson non ci si può fidare.

Mary vive con la madre vedova che si è risposata con un uomo più giovane, Windibank, che tiene la figliastra sotto rigida sorveglianza. Durante una festa, però, Mary conosce Hosmer che, dopo un breve corteggiamento, le chiede di sposarlo. La madre dà il suo assenso e il patrigno è costretto ad arrendersi di fronte al fatto compiuto. Prima di arrivare all'altare Hosmer chiede a Mary di essergli fedele qualsiasi cosa accada e le fa giurare fedeltà eterna sulla Bibbia, poi lo sposino va a comprare le sigarette e non si vede più. Holmes smaschera Windibank, che si era travestito da Hosmer per legare la figliastra a una promessa che le avrebbe impedito di disporre dell'eredità lasciatagli dal padre. Anche se il detective farà di tutto per dissuadere la ragazza a tener fede al voto, non se la sente di dirle la verità.

Una piccola frecciata al sistema giudiziario inglese: Holmes si imbestialisce perché Windibank non è perseguibile per legge:

"“The law cannot, as you say, touch you,” said Holmes, unlocking and throwing open the door, “yet there never was a man who deserved punishment more. If the young lady has a brother or a friend, he ought to lay a whip across your shoulders. By Jove!” he continued, flushing up at the sight of the bitter sneer upon the man’s face, “it is not part of my duties to my client, but here’s a hunting crop handy, and I think I shall just treat myself to—” He took two swift steps to the whip, but before he could grasp it there was a wild clatter of steps upon the stairs, the heavy hall door banged, and from the window we could see Mr. James Windibank running at the top of his speed down the road.

"Come dite voi, la legge non può toccarvi", disse Holmes, spalancando la porta, "e tuttavia nessuno merita una lezione più di voi. Se la ragazza avesse un fratello o un amico si darebbe da fare con una frusta sulla vostra schiena. Per Giove!" continuò, imporporandosi davanti al ghigno, sempre più sgomento, dell'uomo," non fa parte dei miei doveri verso la mia cliente, ma qui a portata di mano c'è uno staffile da caccia e penso che potrei concedermi ..." si diresse a passo rapido verso la frusta, ma prima che potesse afferrarla ci fu un gran di fracasso passi sulle scale, la pesante porta dell'ingresso sbatté e dalla finestra potemmo vedere il signor James Windibank battersela a tutta velocità giù per la strada.

(p. 158)

Si chiude con l'ormai consueta citazione letteraria, questa volta del poeta persiano Hafiz.

The Boscombe Valley Mystery, ottobre 1891

Più interessante The Boscom Valley Mistery; intanto questa bella descrizione di Sherlock Holmes in azione, che fa molto cane da caccia:

Sherlock Holmes was transformed when he was hot upon such a scent as this. Men who had only known the quiet thinker and logician of Baker Street would have failed to recognise him. His face flushed and darkened. His brows were drawn into two hard black lines, while his eyes shone out from beneath them with a steely glitter. His face was bent downward, his shoulders bowed, his lips compressed, and the veins stood out like whipcord in his long, sinewy neck. His nostrils seemed to dilate with a purely animal lust for the chase, and his mind was so absolutely concentrated upon the matter before him that a question or remark fell unheeded upon his ears, or, at the most, only provoked a quick, impatient snarl in reply.

Quando annusava una pista come questa, Sherlock Holmes si trasformava. Chi aveva presente solo il tranquillo pensatore e logico di Baker Street non lo avrebbe riconosciuto. Avvampò e sis curì in volto. Le sopracciglia divennero due dure linee nere sopra agli occhi che scintillavano col fulgore dell'acciaio. Aveva il viso chino a terra, le spalle arcuate, le labbra serrate e le vene risaltavano come corde nel collo lungo e muscoloso. Le narici sembravano dilatarsi dal desiderio, meramente animale, di caccia. Era talmente concentrato sul caso che una domanda o un'osservazione cadeva del tutto inascoltata o, al massimo, provocava in risposta solo un ringhio veloce e impaziente.

(p. 167)

Per la prima volta Watson si fa sostituire da un collega compiacente per seguire Holmes; cosa che succederà piuttosto spesso. D'altronde Holmes preferisce avere Watson con sé poiché di lui sa di potersi fidare:

"It makes a considerable difference to me, having someone with me on whom I can thoroughly rely. Local aid is always either worthless or else biassed."

"Per me fa una gran differenza avere qualcuno su cui posso fare totale affidamento. Gli aiuti dei locali sono sempre inutili o, peggio, influenzabili."

(p. 161)

e questo lo sottolineiamo soprattutto per smentire quelli che hanno fatto passare Watson per un perfetto imbecille. Watson, almeno nei primi racconti, è brillante e intelligente, anche se dalla sua percezione del tempo non si direbbe; è Holmes a essere un genio.

In questo racconto l'ispettore Lestrade chiede l'assistenza di Holmes per risolvere il caso di Charles McCarthy, un vecchio proprietario terriero trovato morto:

On June 3rd, that is, on Monday last"

"Il 3 giugno, ossia lunedì scorso"

(ib.)

dunque l'anno dovrebbe essere il 1889, quando il 3 giugno cadeva di lunedì.  Tutto sembra dimostrare la colpevolezza del figlio della vittima, James, ma Holmes è di altro avviso. Alice Turner, figlia di un altro proprietario terriero della zona, implora Holmes di provare l'innocenza di James, che per lei - dice - è come un fratello. Infine, Holmes riesce a far confessare il vecchio Turner: in gioventù era emigrato in Australia; trovandosi in gravi difficoltà economiche, era entrato a far parte di una banda di criminali che un giorno assalta un convoglio militare nel quale si trova anche McCarthy; alcuni soldati vengono uccisi. Una volta tornato in Inghilterra Turner cambia vita, poi un giorno incontra McCarthy che comincia ricattarlo e si piazza sui suoi terreni. Per entrate in possesso di tutte le sue proprietà pretende che suo figlio James sposi Alice. Non volendo concedere la mano di sua figlia che, invece, ne sarebbe stata ben lieta, uccide McCarthy. Per la prima e non ultima volta, Holmes si pone al di sopra della legge e decide di non giudicare il vecchio:

“Well, it is not for me to judge you,” said Holmes as the old man signed the statement which had been drawn out. “I pray that we may never be exposed to such a temptation.”

"Non spetta a me giudicarvi", disse Holmes, mentre il vecchio firmava la sua deposizione. "Prego solo che nessuno di noi sia mai indotto in una simile tentazione."

(p. 171)

che, oltretutto, è molto malato e muore pochi mesi dopo. Per delicatezza, non dice nulla nemmeno alla figlia e riesce a far liberare James con le sue obiezioni terminanti, durante il processo:

James McCarthy was acquitted at the Assizes on the strength of a number of objections which had been drawn out by Holmes and submitted to the defending counsel. Old Turner lived for seven months after our interview, but he is now dead; and there is every prospect that the son and daughter may come to live happily together in ignorance of the black cloud which rests upon their past.

James McCarthy fu assolto in Corte di Assise sulla base di una serie di obiezioni sollevate da Holmes e suggerite al difensore. Il vecchio Turner visse sette mesi dopo il nostro incontro, ma ora è morto e è probabile che i due figli vivranno felicemente insieme ignorando la nuvola nera che grava sul loro passato.

(ib.)

Come abbiamo già fatto notare in altri casi, l'assassino, pur avendo parecchie cose da farsi perdonare, è dignitoso e dotato di grande forza d'animo:

His slow, limping step and bowed shoulders gave the appearance of decrepitude, and yet his hard, deep-lined, craggy features, and his enormous limbs showed that he was possessed of unusual strength of body and of character. His tangled beard, grizzled hair, and outstanding, drooping eyebrows combined to give an air of dignity and power to his appearance, but his face was of an ashen white, while his lips and the corners of his nostrils were tinged with a shade of blue.

Il passo lento e claudicante, le spalle curve, davano un'impressione di decrepitezza, eppure i suoi lineamenti duri, profondi e scabri e le sue membra possenti mostravano che aveva ancora una insolita forza fisica e morale. La barba arruffata, i capelli brizzolati e le sopracciglia sporgenti e cadenti si combinavano per dare un'aria di dignità e potenza al suo aspetto, ma aveva il volto cinereo e le labbra e gli angoli delle narici di una sfumatura bluastra.

(p. 170)

la vittima è un essere ignobile:

"You didn’t know this dead man, McCarthy. He was a devil incarnate. I tell you that. God keep you out of the clutches of such a man as he. His grip has been upon me these twenty years, and he has blasted my life."

"Non conoscevate il defunto McCarthy. Era un diavolo incarnato. Ve lo assicuro. Dio vi salvi dalle grinfie di un uomo simile. Mi ha tenuto in pugno per vent'anni, e mi ha distrutto la vita."

(ib.)

È uno schema che comincia a ripetersi.

Anche in ASH4 Holmes dà mostra della sua erudizione letteraria leggendo Petrarca, discutendo di Meredith e citando ancora una volta Shakespeare.

The Five Orange Pips, novembre 1891

Infatti, nel racconto successivo, Watson non può che modificare il famoso elenco di SS:

"Yes,” I answered, laughing. “It was a singular document. Philosophy, astronomy, and politics were marked at zero, I remember. Botany variable, geology profound as regards the mud-stains from any region within fifty miles of town, chemistry eccentric, anatomy unsystematic, sensational literature and crime records unique, violin-player, boxer, swordsman, lawyer, and self-poisoner by cocaine and tobacco. Those, I think, were the main points of my analysis"

“Sì," risposi ridendo. “Era un documento singolare. Filosofia, astronomia e politica erano segnate a zero, ricordo. Botanica variabile, geologia profonda per quanto riguarda le macchie di fango di qualsiasi zona nel raggio di cinquanta miglia dalla città, chimica eccentrica, anatomia non sistematica, letteratura sensazionale e documenti criminali unici, violinista, pugile, spadaccino, avvocato e auto-avvelenatore da cocaina e tabacco. Questi, credo, erano i punti principali della mia analisi."

(p. 180)

Come si noterà, l'assoluta ignoranza in campo letterario è stata rimossa.

Ma nel frattempo era successo qualcosa; Conan Doyle si era stancato del suo detective, ma lo Strand voleva altri racconti. Per farli desistere, Conan Doyle chiese 35 £ per racconto, anziché 25 e, inaspettatamente, venne accontentato senza discutere. Torniamo al racconto.

È una tempestosa sera di tardo settembre e si sente suonare alla porta; ma chi potrebbe uscire in una sera del genere?

"Some friend of yours, perhaps?" ... "Except yourself I have none"

"Forse un vostro amico?" [chiede Watson] "Tranne voi, non ne ho"

(p. 175)

risponde Holmes, mostrando una volta di più la sua solida ed esclusiva amicizia col dottore. Si tratta, invece del giovane John Openshaw che racconta una lunga storia che inizia dalla morte di suo zio Elias, che aveva abbandonato gli Stati Uniti dopo la guerra di secessione, dove aveva combattuto valorosamente nell'esercito sudista col grado di colonnello, perché, essendo uno schiavista convinto, non poteva tollerare l'abolizione della schiavitù.

Un giorno zio Elias riceve una missiva senza nulla di scritto, la busta contiene solo cinque semi di arancio:

“One day—it was in March, 1883—a letter with a foreign stamp lay upon the table in front of the colonel’s plate. It was not a common thing for him to receive letters, for his bills were all paid in ready money, and he had no friends of any sort. ‘From India!’ said he as he took it up, ‘Pondicherry postmark! What can this be?’ Opening it hurriedly, out there jumped five little dried orange pips, which pattered down upon his plate. I began to laugh at this, but the laugh was struck from my lips at the sight of his face. His lip had fallen, his eyes were protruding, his skin the colour of putty, and he glared at the envelope which he still held in his trembling hand, ‘K. K. K.!’ he shrieked, and then, ‘My God, my God, my sins have overtaken me!’"          

"Un giorno - era il marzo del 1883 – il colonnello aveva sul tavolo una lettera con un francobollo straniero davanti al piatto. Era raro che ricevesse posta, perché pagava i conti in denaro contante e non aveva amici di nessun tipo. 'Dall'India!' disse mentre la prendeva, 'Timbro postale di Pondicherry! Cosa può essere?' Aprendola in fretta, saltarono fuori cinque piccoli semi di arancia secchi, che picchiettarono sul suo piatto. La cosa mi fece ridere, ma la risata mi si gelò sulle labbra appena vidi il suo viso. A bocca aperta, gli occhi sbarrati, pallido come un morto, fissava la busta che teneva ancora nella mano tremante, 'KKK!' gridò, e poi: 'Mio Dio, mio ​​Dio, i miei peccati mi sopraffanno!'"

(p. 176)

Perché una lettera del KKK debba essere spedita dall'India non è chiaro, se non per aggiungere un tocco di esotismo alla faccenda; comunque, zio Elias brucia alcuni documenti, poi viene trovato morto per cause apparentemente naturali. Due anni dopo è il padre di John, erede del fratello, a ricevere una lettera analoga che, oltre a contenere i semi d'arancio, includeva anche la richiesta di alcuni documenti che l'uomo ignorava.

“‘Pooh!’ said he, gripping hard at his courage. ‘We are in a civilised land here, and we can’t have tomfoolery of this kind.’"

"'Puah!' Disse, ricorrendo a tutto il suo coraggio, 'Questo è un paese civile, [intendendo, forse a ragione, che gli Stati Uniti non lo siano] non possiamo perdere tempo con simili sciocchezze."

(p. 178)

Ma il buon uomo sottovaluta gli incivili confederati, perché poco dopo muore anche lui. Passano altri due anni e è la volta dell'ultimo erede, John, a ricevere la stessa lettera. Forse anche Sherlock Holmes sottovaluta i famigerati membri del Ku Klux Klan, perché non riesce a salvare John ma, dal timbro di provenienza delle lettere, riesce a capire che gli assassini sono imbarcati; telegrafa alla polizia del luogo nel quale avverrà il primo scalo per farli arrestare, ma prima per farli impaurire, sbuccia un'arancia e confeziona un busta coi cinque semi di prassi. Siamo alla fine di settembre; oggi le arance si possono acquistare in ogni periodo dell'anno, ma escludo che alla fine del XIX secolo si potesse trovare la frutta così clamorosamente fuori stagione, comunque Holmes spedisce la sua busta, ma una giustizia più alta fa affondare la nave in pieno oceano durante una tempesta.

The Man with the Twisted Lip, dicembre 1981

Qui troviamo la solita svista temporale di Watson che, addirittura, dimentica che Mary è orfana, ma ne riparleremo in 2.1.; come pure riparleremo dell'assoluta anarchia temporale che regna in questo racconto.

Tutto inizia in casa di Watson che viene pregato di andare a recuperare il marito oppiomane di un'amica di Mary. Proprio nella fumeria Watson trova Holmes, travestito da fumatore d'oppio, che sta indagando su incarico della moglie di Neville St. Clair, uomo di specchiata onestà e benestante, scomparso dopo essersi recato nella City per affari. La moglie, passando per caso accanto alla fumeria d'oppio, lo vede sporgersi da una finestra con un'espressione agghiacciata. Entra in tutta fretta, ma trova solo ilgestore del locale, e un barbone, Hugh Bone. Mrs. St. Clair chiama la polizia che, durante la perquisizione, trova i vestiti di Neville e tracce di sangue sulla finestra, sotto la quale viene ritrovato, semisommerso nel Tamigi, il suo cappotto con le tasche piene di penny. Boone viene arrestato per omicidio ma, come sempre, la polizia prende un abbaglio perché Holmes va alla stazione di polizia, dà un'energica lavata al volto delll'accattone e scopre che in realtà Boone altri non è che lo stesso St. Clair che conduce una doppia vita: grazie alla sua esperienza di attore aveva imparato a truccarsi; quando era giornalista, dovendo scrivere un articolo sui barboni, si era travestito da accattone, guadagnando molto di più del suo stipendio, per cui aveva continuato a fare il mendicante. Dopo aver scorto la moglie dalla finestra, terrorizzato all'idea che avrebbe potuto scoprire il suo segreto, aveva buttato il cappotto nel Tamigi e, nella fretta, aveva urtato la finestra, ferendosi. Holmes non dirà nulla alla moglie, in cambio Neville promette solennemente che cambierà vita; anche se non è chiaro cosa facesse di male.

 

Siamo così arrivati alla fine del 1891; Conan Doyle non ha intenzione di continuare con Sherlock Holmes, è in questo periodo che scrive la nota lettera alla madre: "I think of slaying Holmes ... He takes my mind from better things."

Lo Strand però non demorde. Questa volta Conan Doyle chiede 50 £ a racconto; ancora una volta viene immediatamente accontentato. A partire da questa seconda mezza dozzina di racconti le avventure vengono illustrate. L'incarico viene dato a Sidney Paget che, per le fattezze del detective, si ispirò a suo fratello Walter e per copricapo gli prestò il proprio cappello preferito: quel buffo berretto col paraorecchie che nei racconti del canone viene descritto una sola volta in MSH1.

The Adventure of the Blue Carbuncle, gennaio 1892

Il racconto di gennaio ha un finale interessante.

Siamo in periodo natalizio, un usciere, Peterson, arriva da Holmes con un'oca e un cappello con l'intento di restituirli all'ignoto proprietario che li aveva abbandonati dopo essere stato aggredito da una coppia di teppisti e che, per difendersi, aveva rotto una vetrina. Scambiando l'uniforme di Peterson per quella di un agente erano fuggiti tutti. Holmes accetta di cercare il proprietario, ma lascia a Peterson l'oca per cucinarla, prima che vada a male. Dopo poco l'onesto usciere torna con una pietra preziosa che ha trovato nel gozzo della povera bestia. Holmes capisce che si tratta del famoso rubino azzurro rubato alla contessa di Morcar; del furto era stato accusato John Horn, un idraulico con precedenti penali che aveva eseguito un lavoro nell'albergo della contessa.

Holmes rintraccia il proprietario dell'oca, tale Baker, scopre chi l'ha venduta, dove era stata allevata poi, con un inaspettato colpo di fortuna, durante l'indagine incontra proprio il ladro, James Ryder, cameriere dell'albergo nel quale è avvenuto il furto. Ryder aveva fatto ingoiare il gioiello a un'oca che sua sorella, allevatrice, aveva promesso di regalargli per Natale; l’oca, però, aveva una gemella e quella col rubino in pancia era stata venduta a Baker. Holmes non lo farà arrestare a condizione che lasci Londra, perché:

“I am not retained by the police to supply their deficiencies. If Horner were in danger it would be another thing; but this fellow will not appear against him, and the case must collapse. I suppose that I am commuting a felony, but it is just possible that I am saving a soul. This fellow will not go wrong again; he is too terribly frightened. Send him to jail now, and you make him a jail-bird for life. Besides, it is the season of forgiveness. Chance has put in our way a most singular and whimsical problem, and its solution is its own reward."

"La polizia non mi ha assunto per supplire alle loro carenze. Se Horner fosse in pericolo sarebbe un'altra cosa; ma quel tale non deporrà contro di lui, e il caso si smonterà. Suppongo di coprire un reato, ma è possibile che io stia solo salvando un'anima. Quell'uomo non sbaglierà più; è troppo impaurito. Mandarlo in prigione serve solo a farlo diventare un avanzo di galera. Poi è la stagione del perdono. Il caso ha messo sulla nostra strada un problema singolare e stravagante e la ricompensa è la sua soluzione."

(pp. 209 - 210)

Dunque, la prigione non redime, ma rende peggiori; ancora una frecciata al sistema giudiziario inglese. Comunque, non solo Holmes non denuncia il ladro, ma è ragionevole dubitare che restituisca il gioiello perché è vero che, quando l'onesto Peterson lo rinviene nel gozzo dell'oca, Holmes afferma che scriverà alla contessa per avvertirla, però, alla fine del caso, il rubino ce l'ha ancora lui:

“Yes, and a most remarkable bird it proved. I don’t wonder that you should take an interest in it. It laid an egg after it was dead—the bonniest, brightest little blue egg that ever was seen. I have it here in my museum.”

“Sì, era un uccello davvero straordinario. Non credo che vi debba più interessare. Ha deposto un uovo dopo che era morto:  il più bello e brillante piccolo uovo blu  mai visto. Ce l'ho qui nel mio museo personale."

(p. 208)

viene quindi il sospetto che la sua bontà non sia dovuta, né alla stagione del perdono, né alla diffidenza verso il sistema carcerario, ma al fatto che denunciandolo avrebbe dovuto restituire il rubino azzurro; dunque il suo compenso non è solo "la soluzione del caso", come ipocritamente afferma.

The Adventure of the Speckled Band, febbraio 1892

The Adventure of the Speckled Band, del febbraio 1892 è un grande racconto; è stato giudicato, dai lettori, il miglior racconto di Conan Doyle e ebbe anche una riduzione teatrale scritta dallo stesso autore. La prima fu all'Adelphi di Londra, il 4 giugno 1910, con H. A. Saintsbury nei panni di Sherlock Holmes e Lyn Harding in quelli del dottor Grimesby Roylott. Ne parleremo a lungo in 2.5.

The Adventure of the Engineer’s Thumb, marzo 1892

Non inizia nel consueto salotto di Baker Street, ma nell'ambulatorio di Watson, nei pressi della stazione di Paddington: Victor Hatherley, un giovane ingegnere, appena giunto dalla stazione ferroviaria, si fa curare una mano alla quale il pollice è stato mozzato di netto. Una volta medicato, Watson decide di sottoporre il caso del giovane a Holmes.

Hatherley era stato ingaggiato da un misterioso individuo dall'accento tedesco, sedicente colonnello Stark, per riparare un guasto a un'enorme pressa idraulica, installata in una casa di campagna del Berkshire. Appena arrivato, una donna con un accento in stile Frau Blucher gli si avvicina furtivamente intimandogli di fuggire subito, ma lui non le dà peso e porta a termine il suo incarico, scoprendo che in realtà la macchina serve a stampare moneta falsa. Vistosi scoperto, Stark lo vuole schiacciare con la pressa, Hatherley riesce a fuggire, ma perde il pollice, sviene e la lampada che teneva in mano, cadendo, appicca fuoco alla casa. Infine rinviene vicino alla stazione, probabilmente portato in salvo dalla donna. Quando torna sul posto assieme a  Holmes, la casa è rasa al suolo e i falsari fuggiti.

The Adventure of the Noble Bachelor, aprile 1892

Siamo in autunno, a poche settimane dal matrimonio di Watson, che sta soffrendo a causa della sua ferita, ormai definitivamente alla gamba:

It was a few weeks before my own marriage, during the days when I was still sharing rooms with Holmes in Baker Street ... I had remained indoors all day, for the weather had taken a sudden turn to rain, with high autumnal winds, and the Jezail bullet which I had brought back in one of my limbs as a relic of my Afghan campaign throbbed with dull persistence.

Eravamo a poche settimane dal mio matrimonio, io condividevo ancora l'appartamento in Baker Street con Holmes... ero rimasto in casa tutto il giorno, perché cadeva una pioggia fitta, accompagnata da forti venti autunnali, e il proiettile di Jezail che mi ero preso nella gamba, reliquia della mia campagna in Afghanistan, pulsava con ottusa tenacia.

(p. 239)

A consultare il detective è un nobile di alto rango, ma Holmes non dà molto peso al ceto dei suoi clienti:

"assure you, Watson, without affectation, that the status of my client is a  matter of less moment to me than the interest of his case."

"vi assicuro, Watson, non lo dico per ostentazione, che lo status del mio cliente per me conta meno del suo caso."

(p. 239)

Ma questo racconto lo approfondiremo in ben due capitoli successivi: il 2.1. e il 2.2.; ci fermiamo qui, per ora.

The Adventure of the Beryl Coronet, maggio 1892

Questo racconto ci offre ulteriori ragguagli sulla peculiare costituzione di Holmes che gli permette di non dormire per giorni.

Anche Keith Richards, nella sua gradevolissima autobiografia, Life, sostiene che quando i Rolling Stones dovevano registrare un nuovo album, lui era tanto preso dal lavoro da non dormire per settimane, ma ammette anche di essersi aiutato molto con la cocaina; per Holmes è il contrario. Strano, ma vero. Per il resto della storia rimandiamo a 2.5.

The Adventure of the Copper Beeches, giugno 1892

Il racconto inizia con Holmes in fase di acuto egocentrismo; se la prende con Watson perché abbellisce i casi con elementi letterari, invece di focalizzare tutto sul suo metodo:

"You have erred, perhaps,” he observed, taking up a glowing cinder with the tongs and lighting with it the long cherry-wood pipe which was wont to replace his clay when he was in a disputatious rather than a meditative mood—“you have erred perhaps in attempting to put colour and life into each of your statements instead of confining yourself to the task of placing upon record that severe reasoning from cause to effect which is really the only notable feature about the thing."

"Forse avete sbagliato", osservò, prendendo un tizzone ardente dal caminetto con la pinza e accendendo la lunga pipa in legno di ciliegio che sostituiva quella di argilla quando era in uno stato d'animo più polemico che meditativo - "forse avete sbagliato tentando di dare colore e vita ai vostri scritti anziché limitarvi al compito di mettere in vista il rigoroso ragionamento di causa ed effetto che è la sola cosa veramente degna di nota."

(p. 265)

Tanto che anche il devoto Watson non può che constatare:

I was repelled by the egotism which I had more than once observed to be a strong factor in my friend’s singular character.

Ero sdegnato dall'egoismo che una volta di più constatavo essere peculiare del singolare carattere del mio amico.

(ib.)

Siamo all'inizio della primavera; è evidentissimo che Holmes e Watson condividono ancora l'appartamento di Baker Street, eppure Holmes si lagna della versione letteraria delle avventure del re di Boemia, di Miss Southerland, dell'uomo dal labbro spaccato, del nobile scapolo, tutti casi, eccetto l'ultimo, occorsi dopo il matrimonio di Watson.

Per fortuna, a interrompere il battibecco e sviare dalla acronia, arriva Miss Violet Hunter, per chiedere un consiglio: è stata assunta come istitutrice, per un compenso abnorme, dal signor Rucastle, proprietario della tenuta dei Faggi Rossi, il quale pone come condizione dell'assunzione che la ragazza si tagli i capelli e indossi i vestiti che le avrebbero dato una volta arrivata alla tenuta. Holmes commenta che se avesse una sorella non le consiglierebbe di accettare ma, dal momento che la giovane ha deciso, e quindi cosa c'è andata a fare da Holmes, le dice di chiamarlo in caso di bisogno.

La chiamata arriva dopo due settimane. Miss Hunter crede che qualcuno sia tenuto prigioniero in un'ala della casa, chiusa agli estranei. Inoltre, la ragazza è convinta che i Rucastle stiano facendo il possibile per farla notare dall'esterno, di spalle, mentre indossa un vestito blu. Quando i proprietari sono assenti, Holmes e Watson entrano nella stanza chiusa, trovandola vuota. Chiarisce il mistero la donna di servizio: Alicia, figlia di primo letto di Mr. Rucastle, si era innamorata di un giovane del luogo ma, per la solita questione di eredità, il padre degenere aveva deciso di rinchiudere sua figlia in una stanza e aveva ingaggiato Miss Hunter, straordinariamente somigliante ad Alicia, per convincere il giovane a desistere. La domestica, approfittando dell'assenza dei padroni, aveva fatto fuggire la ragazza. Una volta tornato, trovati gli intrusi, Rucastle libera Carlo, il suo ferocissimo mastino; i due lo attendono col revolver spianato, ma il cane è talmente feroce che si rivolta e sbrana il padrone.

Conan Doyle ha scritto quattordici storie e già comincia a ripetersi: il lavoro da svolgere per un compenso sproporzionato lo avevamo già trovato in ASH2 e ASH9 e il crimine per non far disporre alle figlie della loro eredità in ASH3 e ASH8. Va comunque riconosciuta una certa inventiva nelle combinazioni di grado di parentela, nelle relazione di età e nel crimine: in ASH3 è il patrigno in combutta con la madre, molto più anziana di lui e il crimine è la circonvenzione; in ASH8 è il patrigno vedovo e il crimine è l'omicidio; in ASH12 è il padre in accordo con la matrigna, molto più giovane, e il crimine è il sequestro di persona.

A questo punto, per cinque mesi si interrompono le pubblicazioni mensili sullo Strand.