Il ritorno di Sherlock Holmes

1905

Dopo una pausa di quasi dieci anni, torna Sherlock Holmes sullo Strand Magazine. Il problema finale concludeva l'anno 1893 e dall'ottobre 1903 al dicembre 1904 riprende la pubblicazione mensile sulla rivista di George Newnes con

The Adventure of the Empty House, ottobre 1903

"… in the spring of the year 1894"

“… nella primavera del 1894” (p. 427)

(p. 427)

Dunque sono passati quattro anni dalla morte di Sherlock Holmes.

Tutto inizia con l'omicidio, senza motivo apparente, di Ronald Adair, un giovane nobile senza nemici, morigerato, a parte la passione per il gioco che, però, non gli procurava problemi economici, visto che non scommetteva somme ingenti e, oltretutto, normalmente vinceva; anzi, pochi giorni prima aveva vinto 420 sterline giocando in coppia col colonnello Moran. Il suo è il classico delitto della stanza chiusa, solo la finestra era aperta, ma era a sei metri di altezza e non c'era alcuna traccia sul terreno sottostante, infine nulla era stato rubato. Watson va a curiosare, avendo ormai la passione per i casi di cronaca nera, ma non avendo la mente geniale dell'amico se ne torna a casa con le orecchie basse, urtando un vecchio libraio sciancato che lo insulta senza motivo.

Poco dopo il vecchio va a fare visita a Watson per scusarsi, con un pretesto lo fa voltare verso la libreria e, quando Watson ritorna in posizione, al posto del vecchio libraio, prevedibilmente, c'è  un sorridente Sherlock Holmes.

More puzzled than ever I retraced my steps to Kensington. I had not been in my study five minutes when the maid entered to say that a person desired to see me. To my astonishment it was none other than my strange old book-collector, his sharp, wizened face peering out from a frame of white hair, and his precious volumes, a dozen of them at least, wedged under his right arm.
...
I moved my head to look at the cabinet behind me. When I turned again Sherlock Holmes was standing smiling at me across my study table. I rose to my feet, stared at him for some seconds in utter amazement, and then it appears that I must have fainted for the first and the last time in my life. Certainly a grey mist swirled before my eyes, and when it cleared I found my collar-ends undone and the tingling after-taste of brandy upon my lips.

Più perplesso che mai, tornai sui miei passi a Kensington. Ero nel mio studio da appena cinque minuti quando la cameriera entrò per dire che una persona desiderava vedermi. Con mia grande sorpresa altri non era che lo strano vecchio collezionista di libri, il viso affilato e avvizzito che spuntava da una cornice di capelli bianchi, e i suoi preziosi volumi, almeno una dozzina, incastrati sotto il braccio destro
...
Volsi la testa per guardare l'armadietto dietro di me. Quando mi voltai di nuovo, Sherlock Holmes era in piedi e mi sorrideva dall'altro lato del tavolo. Balzai in piedi, lo fissai per alcuni secondi con estremo stupore, e poi mi parve di dover svenire per la prima e ultima volta nella mia vita. Una nebbia grigia mi turbinava davanti agli occhi e quando si dissolse avevo il colletto slacciato e il retrogusto pungente del brandy sulle  labbra.

(pp. 414 e 416)

Fatto riprendere Watson, Holmes racconta come si siano svolti veramente i fatti, che noi approfondiremo in 2.10. In realtà nelle cascate cade solo Moriarty, Holmes si salva grazie a una mossa di baritsu, ma un complice del malefico professore è lì, in Svizzera, e comincia a sparare sul detective, il quale riesce a fuggire e passa tre anni in giro per il mondo:

"I travelled for two years in Tibet, therefore, and amused myself by visiting Lhassa and spending some days with the head Llama."

"Ho viaggiato per due anni in Tibet dove ho visitato Lhassa e ho trascorso alcuni giorni col Dalai Lama."

(p. 418)

Il solo a saperlo vivo, a parte il complice di Moriarty, è suo fratello Mycroft:

"I had only one confidant—my brother Mycroft. I owe you many apologies, my dear Watson, but it was all-important that it should be thought I was dead, and it is quite certain that you would not have written so convincing an account of my unhappy end had you not yourself thought that it was true. Several times during the last three years I have taken up my pen to write to you, but always I feared lest your affectionate regard for me should tempt you to some indiscretion which would betray my secret. For that reason I turned away from you this evening when you upset my books, for I was in danger at the time, and any show of surprise and emotion upon your part might have drawn attention to my identity and led to the most deplorable and irreparable results. As to Mycroft, I had to confide in him in order to obtain the money which I needed."

"Mi sono confidato solo con mio ​​fratello Mycroft. Vi devo molte scuse, mio ​​caro Watson, ma era importantissimo che si credesse che fossi morto e sono certo che non avreste scritto un resoconto così convincente sulla mia infelice fine se non aveste pensato che fosse vera. Diverse volte negli ultimi tre anni ho preso la penna per scrivervi, ma ho sempre temuto che il vostro affetto per me potesse indurvi a qualche indiscrezione che avrebbe potuto tradire il mio segreto. Per questo poco fa mi sono allontanato in fretta da voi quando mi avete fatto cadere i libri, perché in quel momento ero in pericolo e qualsiasi segnale di sorpresa ed emozione da parte vostra avrebbe potuto richiamare l'attenzione sulla mia vera identità con risultati deplorevoli e irreparabili. Quanto a Mycroft, dovevo confidarmi con lui per farmi mandare il denaro di cui avevo bisogno."

(p. 417)

Holmes è in Francia quando apprende la morte di Roland Adair e decide che è tempo di tornare a Londra. Si presenta a Baker Street da Mrs. Hudson, facendole prendere un accidente:

"I came over at once to London, called in my own person at Baker Street, threw Mrs. Hudson into violent hysterics, and found that Mycroft had preserved my rooms and my papers exactly as they had always been."

"Sono venuto subito a Londra, sono andato a Baker Street, provocando una violenta crisi isterica alla signora Hudson, e ho scoperto che Mycroft aveva fatto conservare le mie stanze e le mie carte esattamente come erano sempre state."

(p. 418)

vedremo che anche Lestrade è al corrente del suo ritorno; buon ultimo si presenta a Watson, facendolo svenire.

Il colonnello Moran, che aveva vinto tutti quei soldi in coppia con Adair, è anche il famoso complice di Moriarty e quindi, ora che sa che Holmes è tornato, decide di ucciderlo con un fucile a lunga gettata, dal momento che è un abilissimo tiratore:

"This, gentlemen, is Colonel Sebastian Moran, once of Her Majesty’s Indian Army, and the best heavy game shot that our Eastern Empire has ever produced. I believe I am correct, Colonel, in saying that your bag of tigers still remains unrivalled?."

"Questo, signori, è il colonnello Sebastian Moran, già dell'Esercito indiano di Sua Maestà, il miglior tiratore di caccia grossa che il nostro impero orientale abbia mai avuto. Ho ragione se dico, colonnello, che il vostro record di tigri uccise rimane ancora imbattuto?"

(p. 421)

Per ingannarlo, Holmes, emulo di Madame Tussauds, fa realizzare una copia di se stesso in cera da Monsieur Oscar Meunier, di Grenoble, e la mette seduta sulla sua poltrona in Baker Street. Mrs. Hudson ha il compito di muoverla ogni tanto perché il colonnello non si insospettisca. Poi se ne va assieme a Watson nella casa di fronte, provvidenzialmente vuota, ad aspettare il killer. Una volta catturato il colonnello, Holmes si mette anche a fare lo spiritoso, declamando La dodicesima notte di Shakesepeare:

"Ah, Colonel!” said Holmes, arranging his rumpled collar; “‘journeys end in lovers’ meetings,’ as the old play says. I don’t think I have had the pleasure of seeing you since you favoured me with those attentions as I lay on the ledge above the Reichenbach Fall."

"Ah, colonnello!" disse Holmes, riaggiustandosi il colletto gualcito; "'i viaggi terminano con l'incontro degli amanti', come dice il Bardo. Non credo di aver più avuto il piacere di vedervi da quando mi favorivate le vostre attenzioni mentre ero steso sull'orlo delle cascate di Reichenbach."

(ib.)

quindi lo fa incriminare anche per l'omicidio di Adair, ucciso da grande distanza con la sua micidiale carabina, perché il nobiluomo si era accorto che il colonnello aveva barato e aveva intenzione di restituire le 420 sterline e denunciarlo. Come si suol dire "due piccioni con una fava".

Poi il ritorno a Baker Street, dove nulla è cambiato:

Our old chambers had been left unchanged through the supervision of Mycroft Holmes and the immediate care of Mrs. Hudson. As I entered I saw, it is true, an unwonted tidiness, but the old landmarks were all in their place. There were the chemical corner and the acid-stained, deal-topped table. There upon a shelf was the row of formidable scrap-books and books of reference which many of our fellow-citizens would have been so glad to burn. The diagrams, the violin-case, and the piperack—even the Persian slipper which contained the tobacco—all met my eyes as I glanced round me.

Le nostre vecchie stanze erano rimaste immutate grazie alla supervisione di Mycroft Holmes e alle sollecite cure della signora Hudson. Appena entrato mi colpì, è vero, un'insolito ordine, ma le vecchie cose erano tutte al loro posto. L'angolo della chimica e il tavolo di abete macchiato di acido. Su uno scaffale c'era la fila dei poderosi album di ritagli e volumi di schedature che molti dei nostri concittadini sarebbero stati estremamente felici di bruciare. I grafici, la custodia del violino e la rastrelliera delle pipe - perfino la pantofola persiana col tabacco - tutto mi riempiva lo sguardo, mentre mi guardavo intorno.”

(p. 422)

seguono le solite spiegazioni, infine, se ce ne fosse stato bisogno, la garanzia che Sherlock Holmes torna per restare:

“Meanwhile, come what may, Colonel Moran will trouble us no more, the famous air-gun of Von Herder will embellish the Scotland Yard Museum, and once again Mr. Sherlock Holmes is free to devote his life to examining those interesting little problems which the complex life of London so plentifully presents.”

“ Nel frattempo, qualunque cosa accada, il colonnello Moran non ci darà più fastidio, il famoso fucile ad aria compressa di Von Herder abbellirà il museo di Scotland Yard e il signor Sherlock Holmes sarà di nuovo libero di dedicare la vita all'analisi di quei piccoli, interessanti problemi che la multiforme vita londinese elargisce con tanta abbondanza."

(p. 424)

La prima cosa che ci si chiede è: ma se Watson sapeva fin dal 1894 che Holmes era vivo, perché questi dieci anni di silenzio? Ma l'astuto narratore ci precede e ha già la spiegazione bella pronta:

Let me say to that public which has shown some interest in those glimpses which I have occasionally given them of the thoughts and actions of a very remarkable man that they are not to blame me if I have not shared my knowledge with them, for I should have considered it my first duty to have done so had I not been barred by a positive prohibition from his own lips, which was only withdrawn upon the third of last month.

Lasciate che dica a quei lettori che hanno mostrato un certo interesse per i resoconti che ho dato di tanto in tanto dei pensieri e delle azioni di un uomo davvero straordinario, che non devono biasimarmi se non ho condiviso con loro ciò che sapevo; lo avrei considerato il mio primo dovere se lo stesso Holmes non me ne avesse fatto espresso divieto, revocato solo il 3 del mese scorso."

(p. 427)

Questa premessa, però, è proprio all'inizio del racconto per cui, qualsiasi lettore, anche il più watsoniano, capisce immediatamente che il vecchio libraio altri non sia che Holmes travestito e, soprattutto, quando suona alla porta di Watson, tutto il resto della scena è facilmente prevedibile. Sarebbe stato comunque scontato; è più che probabile che lo Strand avesse fatto un gran battage per il ritorno del Grande Detective ma, da un punto di vista narrativo, la scena perde, comunque, l'effetto sorpresa.

The Adventure of the Norwood Builder, novembre 1903

Holmes è tornato a Londra da poco e, dopo aver fatto arrestare il braccio destro di Moriarty, il colonnello Mortimer, può smettere di far finta di essere morto e ritornare a Baker Street. Watson, visto che Mary è morta (lo sappiamo da un cenno fugacissimo accenno in RSH1), abbandona la sua casa, cede la sua attività di medico a un certo Verner e torna anche lui a Baker Street a rinnovare il suo sodalizio con Holmes:

"At the time of which I speak Holmes had been back for some months, and I, at his request, had sold my practice and returned to share the old quarters in Baker Street. A young doctor, named Verner, had purchased my small Kensington practice, and given with astonishingly little demur the highest price that I ventured to ask—an incident which only explained itself some years later when I found that Verner was a distant relation of Holmes’s, and that it was my friend who had really found the money."

"A quel tempo Holmes era tornato da alcuni mesi e io, su sua richiesta, avevo venduto il mio studio e ero tornato a condividere il vecchio appartamento di Baker Street. Un giovane medico, di nome Verner, aveva acquistato il mio piccolo studio di Kensington, pagandomi, sorprendentemente senza discutere, il prezzo più alto che mi era venuto da chiedere - un caso che si spiegò solo alcuni anni dopo quando scoprii che Verner era un lontano parente di Holmes, e che era il mio amico che ci aveva messo i soldi."

(ib.)

In quel poco tempo Holmes si è dato da fare, infatti poco prima aveva risolto il caso relativo al dittatore Murillo:

Our months of partnership had not been so uneventful as he had stated, for I find, on looking over my notes, that this period includes the case of the papers of Ex-President Murillo …

I nostri ultimi mesi di collaborazione non erano stati così tranquilli come diceva, perché ho trovato, guardando i miei appunti, che questo periodo include il caso dell'ex presidente Murillo ...

(ib.)

Questo caso lo ritroveremo cinque anni dopo, in LB1, ma la storia, si dirà, è avvenuta nel marzo 1892, ossia quando Holmes, per Watson, era morto. Nulla di nuovo sotto il sole, dice l'Ecclesiaste.

Ma ecco arrivare trafelato il giovane John Hector McFarlane, impiegato in uno studio legale che, la mattina in treno, aveva letto sul giornale di essere stato accusato dell'omicidio di Mr. Jonas Oldacre, il costruttore di Norwood del titolo. Oldacre si era presentato la mattina allo studio di McFarlane come un caro amico della madre; non essendo sposato, è intenzionato a lasciargli tutti i suoi beni e invita il ragazzo la sera a casa sua per definire i termini del testamento. La mattina dopo trovano Oldacre carbonizzato in un incendio. La polizia arresta McFarlane e, effettivamente, tutti gli indizi lo accusano senza remissione, tanto che Holmes sembra arrendersi anche se:

"I know it’s all wrong. I feel it in my bones. There is something that has not come out, and that housekeeper knows it."

"So che è tutto sbagliato. Lo sento nelle ossa. C'è qualcosa che non è venuto a galla e la governante lo sa." 

(p. 433)

Mentre è lì che si arrovella in modo incivile:

The carpet round his chair was littered with cigarette-ends and with the early editions of the morning papers.

Il tappeto intorno alla sua sedia era disseminato di mozziconi di sigarette e delle prime edizioni dei giornali del mattino."

(ib.)

tanto c'è la signora Hudson che pulisce, arriva un telegramma di Lestrade che lo consiglia di lasciar perdere perché ormai è stata trovata una prova irrefutabile: un'impronta digitale insanguinata del ragazzo. A questo punto Holmes si anima, torna a Norwood e organizza un finto incendio; all'improvviso esce dal suo nascondiglio Mr. Oldacre in persona che si era nascosto, dopo aver inscenato il proprio omicidio, per vendicarsi della madre di John, che lo aveva respinto poiché aveva scoperto che razza di mostro fosse Oldacre quando questi aveva infilato un gatto in una gabbia di uccelli:

"Thank Heaven that I had the sense to turn away from him and to marry a better, if a poorer, man. I was engaged to him, Mr. Holmes, when I heard a shocking story of how he had turned a cat loose in an aviary, and I was so horrified at his brutal cruelty that I would have nothing more to do with him."

"Grazie al cielo ho avuto il buon senso di lasciarlo e sposare un uomo migliore, anche se più povero. Ero fidanzata con lui, signor Holmes, quando ho sentito una storia scioccante: aveva liberato un gatto in una voliera; ero così inorridita dalla sua brutale crudeltà che non ho ci voluto avere più niente a che fare."

(p. 432)

Questione di punti di vista, per il gatto Oldacre era stato piuttosto un munifico benefattore. Comunque sia, il costruttore sarebbe riuscito nel suo intento se non avesse voluto strafare ricostruendo l'impronta digitale, lasciata dal giovane sulla ceralacca del sigillo del testamento e riprodotta con la cera; Holmes, che aveva perlustrato tutto con la solita maniacale attenzione, era certo che quell'impronta in precedenza non ci fosse, e col suo stesso trucco l'aveva stanato.

The Adventure of the Dancing Men, dicembre 1903

Al principio di questa storia Holmes si diverte a giocare all'Auguste Dupin:

Holmes had been seated for some hours in silence with his long, thin back curved over a chemical vessel in which he was brewing a particularly malodorous product. His head was sunk upon his breast, and he looked from my point of view like a strange, lank bird, with dull grey plumage and a black top-knot.

“So, Watson,” said he, suddenly, “you do not propose to invest in South African securities?”

I gave a start of astonishment. Accustomed as I was to Holmes’s curious faculties, this sudden intrusion into my most intimate thoughts was utterly inexplicable.

“How on earth do you know that?” I asked."

Holmes era seduto in silenzio da ore con la schiena lunga e sottile curva su un recipiente chimico nel quale stava preparando un prodotto particolarmente maleodorante. Teneva la testa affondata sul petto e, dal mio punto di vista, sembrava uno strano trampoliere dal piumaggio grigio opaco con un ciuffo nero.

"Allora, Watson", disse all'improvviso, "non investirete più nei titoli sudafricani?"

Sussultai per lo stupore. Pur avvezzo com'ero alle curiose facoltà di Holmes, questa improvvisa intrusione nei miei pensieri più intimi mi era del tutto inspiegabile.

"Come diavolo fate a saperlo?" Chiesi."

(p. 441)

e così via. Nonostante, si ricorderà, in SS Holmes sputi veleno sul detective francese, ora si diverte per la seconda volta a imitarlo.

Dei problemi del nuovo cliente di Sherlock Holmes parleremo più dettagliatamente in 2.2., torniamo a Edgar Allan Poe. In questo caso Holmes deve decifrare un codice; ovviamente ha scritto una monografia sui codici cifrati:

"I am fairly familiar with all forms of secret writings, and am myself the author of a trifling monograph upon the subject, in which I analyze one hundred and sixty separate ciphers; but I confess that this is entirely new to me."

"Mi sono familiari tutti i tipi di codici, io stesso sono autore di una banale monografia sull'argomento, in cui analizzo centosessanta cifrari differenti; ma confesso che questo mi è del tutto nuovo."

(p. 448)

Alan Turing è ancora da venire, quindi Holmes è il massimo esperto esistente di codici cifrati.

Anche E.A. Poe, in The golden bug, ha a che fare con un codice cifrato. Vediamo come lo risolvono i due. Prima Poe:

"Now, in English, the letter which most frequently occurs is e. Afterwards, succession runs thus: a o i d h n r s t u y c f g l m w b k p q x z. E predominates so remarkably that an individual sentence of any length is rarely seen, in which it is not the prevailing character."

"Ora, in inglese, la lettera che ricorre più frequentemente è la e. Le succedono, in ordine: a o i d h n r s t u y c f g l m w b k p q x z. La e predomina talmente che è impossibile che in una singola frase di qualsiasi lunghezza non sia il carattere prevalente."

Ora Holmes:

"The first message submitted to me was so short that it was impossible for me to do more than to say with some confidence that the symbol stood for E. As you are aware, E is the most common letter in the English alphabet, and it predominates to so marked an extent that even in a short sentence one would expect to find it most often

...
The order of the English letters after E is by no means well marked, and any preponderance which may be shown in an average of a printed sheet may be reversed in a single short sentence. Speaking roughly, T, A, O, I, N, S, H, R, D, and L are the numerical order in which letters occur; but T, A, O, and I are very nearly abreast of each other, and it would be an endless task to try each combination until a meaning was arrived at."

"Il primo messaggio che mi è stato inviato era così breve che mi è stato impossibile fare di più che affermare con una certa sicurezza che quel simbolo stava per E. Come saprete, E è la lettera più comune nell'alfabeto inglese, predomina talmente che anche in una frase breve è quella che ci si aspetta trovare più spesso [e fin qui ci era arrivato anche Poe]
 
...
L'ordine delle lettere inglesi dopo E non è affatto ben definito e qualsiasi prevalenza si possa rilevare in una pagina stampata può essere diverso in una singola breve frase. Approssimativamente, l'ordine numerico è T, A, O, I, N, S, H, R, D e L, ma T, A, O, e I sono a breve distanza l'una dall'altra e sarebbe troppo impegnativo provare ogni combinazione per arrivare a un significato."

(p. 448)

Intanto vediamo chi ha ragione. I due elenchi non sono uguali; ma né Poe, né Conan Doyle possedevano un computer; noi sì, dunque, essendo enormemente avvantaggiati, diamo per scontato che il nostro computo sia più esatto del loro e ci permetteremo di far da giudici. Abbiamo fatto contare le lettere contenute nell'intero corpus holmesiano; un campione molto vasto, quindi ragionevolmente attendibile. Entrambi hanno ragione nel dire che la E è la lettera più frequente nella lingua inglese. Ma vediamo la nostra classifica: E, T A, O, H, I, N, S, R, D, L, U, M, W, C, Y, F, G, B, P, V, K, X, J, Q, Z. È evidente che Holmes abbia stracciato il buon Edgar; a noi la H risulta più frequente di I, N e S. Siccome il protagonista di questa saga si chiama Sherlock Holmes, farebbero due H ogni volta che il narratore scrive il suo nome, e lo scrive circa 3000 volte che, in un campione di circa tre milioni di caratteri potrebbe non essere particolarmente rilevante. Considerato poi che la H sta in mezzo a tutti gli articoli e in molti pronomi, è molto probabile che abbia ragione il computer, anche se con Sherlock Holmes non si sa mai. In ogni caso, tanto di cappello.

Infine Holmes fa arrestare l'assassino scrivendogli un messaggio col codice che aveva appena decifrato. Qualcosa di analogo farà in un racconto di otto anni dopo, LB3, quando manderà segnali luminosi in codice per attirare una bella italiana, ma ne riparleremo.

The Adventure of the Solitary Cyclist, gennaio 1904

Siamo nel 1895:

"On referring to my note-book for the year 1895 I find that it was upon Saturday, the 23rd of April that we first heard of Miss Violet Smith."

"Consultando il mio taccuino dell'anno 1895, trovo che fu sabato 23 aprile che sentimmo parlare per la prima volta di Miss Violet Smith."

(p. 455)

inutile dire che il 23 aprile 1895 era martedì. Miss Violet Smith, orfana di padre, riceve la visita di due uomini provenienti dal Sud Africa, Mr. Carruthers e Mr. Woodley, che sostengono di essere amici di suo zio Raplh, emigrato in Sud Africa il quale, stando a quello che dicono, versa in difficoltà economiche. Woodley le fa una corte pressante, ma la ragazza, oltre a detestarlo epidermicamente, è già fidanzata, mentre Carruthers, vedovo, la assume come insegnante di musica di sua figlia per uno stipendio doppio dell'ordinario:

" ... he offered me a hundred a year, which was certainly splendid pay. So it ended by my accepting."
...
"What sort of a menage is it which pays double the market price for a governess, but does not keep a horse although six miles from the station? Odd, Watson—very odd!”

" ... mi ha offerto cento sterline all'anno, uno stipendio molto conveniente. Così finii per accettare."
...
"Che razza di menage ha chi paga il doppio del prezzo di mercato per una governante, ma non ha un cavallo anche se sta a sei miglia dalla stazione? Strano, Watson, molto strano!"[1] 

(pp. 456 e 457)

La bella Violet avrebbe dovuto capire che gatta ci covava, ma i soldi abbagliano e, come già era successo all'altra Violet, Hunter, in ASH12, a Victor Hatherley, in ASH9, a Hall Pycroft in MSH3 e non dimentichiamo il buon Jabez Wilson in ASH2, anche la signorina Smith non pensa a quel che fa e si trasferisce a Chiltern Grange, a sei miglia dalla stazione più vicina di Farnham.

Quando Violet si reca alla stazione per andare a trovare la madre viene seguita da un uomo barbuto in bicicletta. Preoccupata si rivolge a Holmes, che manda Watson a indagare il quale, come sempre, fa peggio che meglio e mette tutti in allarme. Intanto anche Carruthers chiede la mano di Violet e Holmes, incredibilmente, si accorge che la sua cliente è una bellissima ragazza:

"It is part of the settled order of Nature that such a girl should have followers."

"Fa parte dell'ordine stabilito dalla Natura che una ragazza così abbia degli ammiratori."

(p. 457)

ricorderemo che la bella Mary nel S4 non gli fece né caldo, né freddo. Fece un grande effetto a Watson, tanto che la sposò, anche se il seguito sembra dar ragione a Holmes. Comunque, Violet decide di abbandonare casa Carruthers ma, mentre va alla stazione, viene rapita da Woodley che la costringe a sposarlo. Aiutati dal misterioso ciclista, che altri non è che Carruthers in uno dei suoi più riusciti travestimenti, che seguiva la ragazza per proteggerla da Woodley, trovano i novelli sposi e Holmes sistema tutto: il prete che ha sposato Violet è spretato, quindi il matrimonio non è valido.

I due uomini avevano effettivamente conosciuto in Sud Africa lo zio di Violet, che era morto lasciandole un cospicuo patrimonio; prima che Violet lo venisse a sapere, i due avevano tirato a sorte chi la avrebbe dovuta sposare per entrare in possesso dell'eredità; era toccato a Woodley, ma poi Carruthers si era innamorato per davvero della ragazza.

Un breve cenno alla traduzione Newton Compton che titola "L'avventura della ciclista solitaria". Vero è che il titolo originale è ambiguo, poi che l'inglese non possiede articoli distinti per i generi ma, dal momento che l'avventura di Holmes consiste nello scoprire non già chi sia la ciclista, che conosce benissimo, ma chi sia il suo misterioso inseguitore, riteniamo più probabile che il titolo debba essere L'avventura del ciclista solitario.

The Adventure of the Priory School, febbraio 1904

Racconto apparentemente incongruente: in ASH10 Holmes aveva detto di non dar peso al ceto del suo cliente, ma appena sa che il suo potenziale cliente è uno dei nobili più in vista del regno sembra esserne impressionato:

‘Holdernesse, 6th Duke, K.G., P.C.’—half the alphabet! ‘Baron Beverley, Earl of Carston’—dear me, what a list! ‘Lord Lieutenant of Hallamshire since 1900. Married Edith, daughter of Sir Charles Appledore, 1888. Heir and only child, Lord Saltire. Owns about two hundred and fifty thousand acres. Minerals in Lancashire and Wales. Address: Carlton House Terrace; Holdernesse Hall, Hallamshire; Carston Castle, Bangor, Wales. Lord of the Admiralty, 1872; Chief Secretary of State for—’ Well, well, this man is certainly one of the greatest subjects of the Crown!”

"'Holdernesse, sesto duca, K.G., P.C." - mezzo alfabeto! 'Barone Beverley, conte di Carston', dio mio, che lista! 'Lord Luogotenente di Hallamshire dal 1900. Sposato con Edith, figlia di Sir Charles Appledore, 1888. Erede e figlio unico, Lord Saltire. Possiede circa duecentocinquantamila acri. Minerali nel Lancashire e nel Galles. Indirizzo: Carlton House Terrace; Holdernesse Hall, Hallamshire; Castello di Carston, Bangor, Galles. Lord of the Admiralty, 1872; Capo Segretario di Stato per ... ' Bene, bene, questo è certamente uno dei più importanti sudditi della Corona!"

(p. 467)

Ci è anche stato ripetuto che Holmes non è assolutamente avido di denaro e che lavora per il puro piacere di risolvere il caso; ebbene, Holmes deroga anche a questo:

"I may tell you, however, that his Grace has already intimated that a cheque for five thousand pounds will be handed over to the person who can tell him where his son is, and another thousand to him who can name the man, or men, who have taken him.”
“It is a princely offer,” said Holmes. “Watson, I think that we shall accompany Dr. Huxtable back to the North of England.

"Posso dirvi anche che sua Grazia ha già fatto intendere che un assegno di cinquemila sterline spetterà a chi gli dirà dove si trova suo figlio e altri mille a chi può identificare il colpevole o i colpevoli."

"È un'offerta principesca", disse Holmes. "Watson, penso che accompagneremo il dottor Huxtable nel nord dell'Inghilterra."

(ib.)

A ingaggiare Holmes è il professor Thorneycroft Huxtable, direttore di una prestigiosissima scuola. Uno dei ragazzi affidati alle sue cure, Lord Saltire, il già citato unico figlio del duca di Holdernesse, è scomparso. Assieme a lui:

Heidegger, the German master, was missing

Heidegger, il professore di tedesco, era scomparso

(p. 468)

Poiché Heidegger era stato visto uscire di notte in bicicletta, tutti pensano che sia stato lui a rapire il ragazzo, ma Holmes, che ovviamente ha scritto una monografia sulle ruote di bicicletta, capisce che le cose sono andate diversamente:

"A bicycle, certainly, but not the bicycle,” said he. “I am familiar with forty-two different impressions left by tyres. This, as you perceive, is a Dunlop, with a patch upon the outer cover."

"Una bicicletta, certo, ma non la bicicletta", disse. "Conosco quarantadue diverse impronte lasciate dagli pneumatici. Questo, come potete vedere, è un Dunlop, con una toppa sul copertone."

(pp. 472-473)

ovvero che il professore si sia accorto del rapimento e, con la sua bicicletta con gli pneumatici Palmer, abbia seguito rapitore e rapito. Seguendo le tracce delle biciclette, Holmes e Watson trovano Heidegger morto. Non si tratta di Martin, per il semplice motivo che stava nascendo proprio in quegli anni. Peccato. Lo avessero ucciso in quell'occasione non avremmo mai avuto il pensatore più originale del XX secolo, ma neppure il ripugnante figuro che denunciò i suoi colleghi ebrei. Sempre seguendo le tracce degli pneumatici Holmes e Watson arrivano a una locanda gestita da un tipaccio di nome Hayes, che li caccia in malo modo. Mentre tornano verso la scuola vedono il segretario del Duca, James Wilder, che sta andando in bicicletta proprio alla locanda di Hayes. Lo seguono, verificano che le ruote Dunlop sono le sue e, spiando dalla finestra, scoprono che è lui il rapitore. Sherlock Holmes, che ormai ha capito tutto, affronta il Duca e lo strapazza ben bene:

The proud lord of Holdernesse was not accustomed to be so rated in his own ducal hall. The blood flushed into his high forehead, but his conscience held him dumb.

“I will help you, but on one condition only. It is that you ring for the footman and let me give such orders as I like."

L'orgoglioso signore di Holdernesse non era abituato a essere trattato così nella sua sala ducale. Il sangue gli affluì fino alla alta fronte, ma la sua coscienza lo faceva tacere.

“Vi aiuterò, ma a una sola condizione. Chiamate il domestico e io deciderò che ordini dargli."

(p. 480)

Cosa era successo? James in realtà è il primo amatissimo figlio illegittimo del duca, il quale lo aveva tenuto con sé come segretario; nel giovane era nata una feroce invidia per il fratellastro e lo aveva rapito per impedire che ereditasse il titolo. Quando il ragazzo aveva confessato tutto, il duca aveva nascosto la faccenda, intralciando la giustizia. James scapperà in Australia e Hayes verrà condannato per l'omicidio di Heidegger.

Holmes, alla fine, non si dà scrupoli a farsi pagare il suo intervanto molto più caro di quanto il duca avesse promesso. Il Duca paga, ma vuol essere certo che la faccenda non venga divulgata:

“I shall be as good as my word, Mr. Holmes. I am about to write your cheque, however unwelcome the information which you have gained may be to me. When the offer was first made I little thought the turn which events might take. But you and your friend are men of discretion, Mr. Holmes?”

“I hardly understand your Grace.”

“I must put it plainly, Mr. Holmes. If only you two know of this incident, there is no reason why it should go any farther. I think twelve thousand pounds is the sum that I owe you, is it not?”

But Holmes smiled and shook his head.

“I fear, your Grace, that matters can hardly be  arranged so easily. There is the death of this schoolmaster to be accounted for.”

"Onorerò la mia parola, signor Holmes. Sto per compilare il vostro assegno, per quanto mi siano sgradite le informazioni che mi avete dato. Quando feci la mia offerta, non pensavo alla svolta che avrebbero preso gli eventi. Ma voi e il vostro amico siete uomini discreti, signor Holmes?"

"Propro non capisco Vostra Grazia."

"Lo dico chiaramente, signor Holmes. Se solo voi due conoscete questo incidente, non c'è motivo per cui dovrebbe andare oltre. Penso che dodicimila sterline sia la somma che vi devo, non è vero?"

Ma Holmes sorrise e scosse la testa.

"Temo, Vostra Grazia, che difficilmente le cose possano essere sistemate così facilmente. C'è la morte del maestro di scuola da spiegare."

(p. 478)

Si tratta di un vero e proprio ricatto, insomma, in più, anche sulla discrezione ci sarebbe da discutere, visto che Watson pubblica la storia. Comunque, in questa occasione, sappiamo di quale banca si serve Holmes:

“I fancy that I see your Grace’s cheque-book upon the table,” said he. “I should be glad if you would make me out a cheque for six thousand pounds. It would be as well, perhaps, for you to cross it. The Capital and Counties Bank, Oxford Street branch, are my agents.”

"Mi sembra di vedere il libretto degli assegni di vostra Grazia sul tavolo", disse. "Sarei soddisfatto se mi compilasse un assegno di seimila sterline. Forse sarebbe meglio che lo girasse. La mia banca è la Capital and Counties Bank, filiale di Oxford Street."

(ib.)

Infine non riesce a trattenere un commento beffardo:

Holmes folded up his cheque and placed it carefully in his note-book. “I am a poor man,” said he, as he patted it affectionately and thrust it into the depths of his inner pocket.

Holmes ripiegò l'assegno e lo mise con cura nel suo taccuino. "Sono un uomo povero", disse, mentre lo accarezzava amorevolmente e lo ficcava in fondo alla tasca interna.

(ib.)

Inutile dire che questo ce lo rende immensamente simpatico.

The Adventure of Black Peter, marzo 1904

La deferenza iniziale di Holmes nel caso appena narrato era, dunque, mera simulazione; a conferma che non guarda in faccia a nessuno è The Adventure of Black Peter, dove si ripete che Sherlock Holmes rifiuta i casi delle persone importanti e si butta su quelli dai quali non ricaverà un penny, purché ne valga la pena:

I have never known my friend to be in better form, both mental and physical, than in the year ’95. His increasing fame had brought with it an immense practice, and I should be guilty of an indiscretion if I were even to hint at the identity of some of the illustrious clients who crossed our humble threshold in Baker Street. ... So unworldly was he—or so capricious—that he frequently refused his help to the powerful and wealthy where the problem made no appeal to his sympathies, while he would devote weeks of most intense application to the affairs of some humble client whose case presented those strange and dramatic qualities which appealed to his imagination and challenged his ingenuity. In this memorable year ’95 a curious and incongruous succession of cases had engaged his attention, ranging from his famous investigation of the sudden death of Cardinal Tosca—an inquiry which was carried out by him at the express desire of His Holiness the Pope—

Non ho mai trovato il mio amico in una forma migliore, sia mentale che fisica, che nell'anno '95. La sua fama crescente gli aveva procurato una clientela immensa, e sarei veramente indiscreto se solo accennassi all'identità di alcuni degli illustri clienti che hanno varcato la soglia della nostra umile dimora in Baker Street. ... Era così poco mondano - o così capriccioso - che spesso rifiutava il suo aiuto ai potenti e ai ricchi se il caso non lo allettava, mentre si applicava intensamente alle vicende di un umile cliente il cui caso presentava quelle caratteristiche strane ed eccitanti che facevano appello alla sua immaginazione e sfidavano la sua ingegnosità. In quel memorabile anno '95 un curioso e incongruo susseguirsi di casi aveva attirato la sua attenzione, dalla famosa inchiesta sulla morte improvvisa del cardinale Tosca - un'inchiesta che è aveva condotto per espresso desiderio di Sua Santità il Papa - 

(p. 483)

fa ancora una volta un'eccezione per il papa, stavolta l'inesperto Pio X; che si rivolge al detective inglese forse su suggerimento del suo segretario di stato, il potente cardinale Merry del Val, londinese di nascita. Ma non dimentichiamo neppure che Conan Doyle era cattolico.

In questo caso incontriamo, per la prima volta, Stanley Hopkins, che è un giovane ispettore, fervente ammiratore di Holmes:

"Ah, Hopkins, I got your wire last night, and I have been expecting you. Come and join us.

Our visitor was an exceedingly alert man, thirty years of age, dressed in a quiet tweed suit, but retaining the erect bearing of one who was accustomed to official uniform. I recognised him at once as Stanley Hopkins, a young police inspector for whose future Holmes had high hopes, while he in turn professed the admiration and respect of a pupil for the scientific methods of the famous amateur. Hopkins’s brow was clouded, and he sat down with an air of deep dejection.

"Ah, Hopkins, ho ricevuto il vostro telegramma ieri sera e vi stavo aspettando. Venite, unitevi a noi."

Il nostro ospite era un tipo d'aspetto intelligente, sui trent'anni, vestito con un semplice abito di tweed, ma col portamento eretto di chi è abituato a indossare l'uniforme. Lo riconobbi subito, era un giovane ispettore di polizia per il cui futuro Holmes nutriva grandi speranze, Stanley Hopkins che, a sua volta, professava l'ammirazione e il rispetto di un allievo per i metodi scientifici del famoso detective. Hopkins sedette, corrucciato e con un'aria di profondo abbattimento.

(ib.)

Con una fiducia e un'ammirazione che lo fa benvolere al Nostro, Hopkins chiede il supporto di Holmes per il caso di "Black" Peter Carey, un marinaio ucciso con un colpo di fiocina in un capanno a Forest Row, poco a sud di Londra. Colà Holmes, Watson e Hopkins sorprendono John Hopley Neligan, figlio di un banchiere, che cercava, nottetempo, di entrare nel capanno per recuperare alcuni titoli azionari appartenuti a suo padre. Hopkins è pur sempre un poliziotto: si butta immediatamente sul ragazzo e lo arresta, deludendo il Maestro:

"I am disappointed in Stanley Hopkins. I had hoped for better things from him. One should always look for a possible alternative and provide against it. It is the first rule of criminal investigation.”

"Sono deluso da Stanley Hopkins. Da lui speravo di meglio. Bisogna sempre cercare una possibile alternativa e prenderla in considerazione. È la prima regola delle indagini poliziesche."

(p. 485)

Infatti Holmes batte tutt'altra pista. Travestito da marinaio, bazzica le agenzie marittime fingendo di voler arruolare un fiociniere scegliendosi un nome profetico:

During the first week of July my friend had been absent so often and so long from our lodgings that I knew he had something on hand. The fact that several rough-looking men called during that time and inquired for Captain Basil made me understand that Holmes was working somewhere under one of the numerous disguises and names with which he concealed his own formidable identity.

Durante la prima settimana di luglio il mio amico era stato così spesso e così a lungo assente dal nostro alloggio che ero certo  avesse qualcosa per le mani. Il fatto che diversi uomini di aspetto rozzo, in quel periodo, chiedessero del capitano Basil mi fece capire che Holmes stava lavorando sotto uno dei numerosi travestimenti e nomi coi quali nascondeva la sua identità, ormai celebre.

(ib.)

Ebbene sì, il capitano Basil è Sherlock Holmes in uno dei suoi più riusciti travestimenti. Conan Doyle non poteva certo sapere che il più celebre interprete di Sherlock Holmes sarebbe stato Basil Rathbone, tantomeno poteva immaginare Basil, l'investigatopo. Quando è destino...

All'annuncio rispondono tre persone, fra cui un tal Patrick Cairns, che Holmes accusa dell'omicidio. Cairns e Black Peter avevano partecipato a una spedizione sulla nave Unicorn, dove avevano salvato dal naufragio il padre di John. Black Peter aveva scoperto che il naufrago era in possesso di titoli azionari di grande valore e lo aveva ributtato in mare. Cairns, in cambio del silenzio, voleva la sua parte, ma Black Peter gliela aveva rifiutata; nella coluttazione Cairns lo aveva fiocinato come una balena.

The Adventure of Charles Augustus Milverton, aprile 1904

Si inizia in media res con l'incontro fra Holmes e Milverton. L'antefatto: Eva Blackwell, promessa sposa del conte di Dovercurt, viene ricattata da Charles Augustus Milverton, in possesso di alcune lettere che la donna aveva scritto a un altro uomo prima di fidanzarsi e incarica Holmes di trattare il prezzo delle lettere. Milverton pretende una cifra tale che la ragazza non può permettersi di pagare. Holmes si traveste allora da giovane operaio:

For half an hour he was silent and still. Then, with the gesture of a man who has taken his decision, he sprang to his feet and passed into his bedroom. A little later a rakish young workman with a goatee beard and a swagger lit his clay pipe at the lamp before descending into the street.

Per mezz'ora rimase silenzioso e immobile. Poi, come chi ha finalmente preso una decisione, balzò in piedi e si chiuse in camera da letto. Poco dopo un giovane operaio sbarazzino col pizzetto accese  spavaldamente la pipa d'argilla alla lampada prima di scendere in strada.

(p. 497)

e non si fa scrupoli di sedurre la domestica di Milverton:

“You would not call me a marrying man, Watson?”

“No, indeed!”

“You’ll be interested to hear that I am engaged.”

“My dear fellow! I congrat—”

“To Milverton’s housemaid.”

“Good heavens, Holmes!”

“I wanted information, Watson.”

“Surely you have gone too far?”

“It was a most necessary step. I am a plumber with a rising business, Escott by name. I have walked out with her each evening, and I have talked with her. Good heavens, those talks! However, I have got all I wanted. I know Milverton’s house as I know the palm of my hand.”

“But the girl, Holmes?”

He shrugged his shoulders. “You can’t help it, my dear Watson. You must play your cards as best you can when such a stake is on the table. However, I rejoice to say that I have a hated rival who will certainly cut me out the instant that my back is turned.”

"Mi credereste adatto al matrimonio, Watson?"

"No, davvero!"

"Vi interesserà sapere che sono fidanzato."

"Mio caro amico! Mi congra ... "

"Con la domestica di Milverton."

"Oddio, Holmes!"

"Avevo bisogno di informazioni, Watson."

"Ma non vi pare un po' eccessivo?"

“Era un passo necessario. Sono un idraulico di nome Escott con un'attività in espansione. Siamo usciti ogni sera e abbiamo parlato. Santo cielo, che discorsi! Tuttavia, so tutto quello che volevo. Conosco la casa di Milverton come il palmo della mia mano."

"Ma la ragazza, Holmes?"

Alzò le spalle. "Non ci si può far niente, mio ​​caro Watson. Quando c'è una simile posta sul tavolo bisogna giocare al meglio le proprie carte. Tuttavia, sono lieto di affermare che ho un odiato rivale che sicuramente mi soffierà la ragazza non appena volterò le spalle."

(ib.)

si fa descrivere l'interno della casa dalla sua ragazza, quindi decide di rubare le lettere:

"It suits my purpose. Watson, I mean to burgle Milverton’s house to-night. … I don’t mind confessing to you that I have always had an idea that I would have made a highly efficient criminal."

"Questo è il mio proposito. Watson, intendo svaligiare la casa di Milverton stasera ... non ho difficoltà a confessarvi che ho sempre avuto l'idea che avrei potuto essere un criminale veramente in gamba."

(p. 497-498)

Addirittura scassinare cassaforti è uno dei suoi hobby preferiti:

I knew that the opening of safes was a particular hobby with him, and I understood the joy which it gave him to be confronted with this green and gold monster.

Sapevo che aveva una particolare passione per scassinare le casseforti e potevo capire la gioia che gli dava affrontare quel mostro verde e oro.

(p. 499)

I due si mettono una mascherina nera sugli occhi, come la Banda Bassotti, e si introducono in casa di Milverton. È buio pesto ma, naturalmente, Holmes è anche nittalope:

He seized my hand in the darkness and led me swiftly past banks of shrubs which brushed against our faces. Holmes had remarkable powers, carefully cultivated, of seeing in the dark.

Mi afferrò la mano nell'oscurità e mi condusse rapidamente oltre le siepi di arbusti che ci sfioravano il viso. Holmes aveva lo straordinario potere, coltivato ​​con cura, di vedere nell'oscurità.

(ib.)

Durante il furto i due sono costretti a nascondersi, perché all'improvviso nella stanza entra Milverton, seguito da una donna, che lo uccide e si dà alla fuga. Holmes e Watson bruciano i documenti che erano in cassaforte e fuggono senza rivelare nulla a Scotland Yard.

In seguito, Holmes riconosce la donna:

He hurried at his top speed down Baker Street and along Oxford Street, until we had almost reached Regent Circus. Here on the left hand there stands a shop window filled with photographs of the celebrities and beauties of the day. Holmes’s eyes fixed themselves upon one of them, and following his gaze I saw the picture of a regal and stately lady in Court dress, with a high diamond tiara upon her noble head. I looked at that delicately-curved nose, at the marked eyebrows, at the straight mouth, and the strong little chin beneath it. Then I caught my breath as I read the time-honoured title of the great nobleman and statesman whose wife she had been. My eyes met those of Holmes, and he put his finger to his lips as we turned away from the window.

Percorse a tutta velocità Baker Street e Oxford Street, finché non fummo vicini ​​a Regent Circus. Là, sulla sinistra, c'è una vetrina piena di fotografie delle celebrità e delle bellezze del momento. Holmes fissò una di queste e, seguendo il suo sguardo, vidi la figura di una donna maestosa e regale in abito di corte con una tiara di diamanti sulla nobile fronte. Guardai quel naso delicatamente curvo, le sopracciglia marcate, la bocca dritta, e il piccolo mento risoluto. Poi rimasi senza fiato leggendo l'avito titolo del grande nobile e statista di cui era stata moglie. I miei occhi incrociarono quelli di Holmes, lui si portò il dito alle labbra. E voltammo le spalle alla vetrina."

(p. 502)

Dunque Holmes si mette intenzionalmente contro la legge e, come ormai gli è consueto, si pone al di sopra della legge.

In questo caso abbiamo anche una descrizione abbastanza accurata di Watson, che viene visto mentre sta scappando dalla villa di Milverton:

"He was a middle-sized, strongly-built man—square jaw, thick neck, moustache, a mask over his eyes."
 

“That’s rather vague,” said Sherlock Holmes. “Why, it might be a description of Watson!”

"Era un uomo di media statura, robusto, mascella quadrata, collo grosso, baffi, una maschera sugli occhi."

"È piuttosto vago", disse Sherlock Holmes. "Potrebbe anche essere la descrizione di Watson!"

(ib.)

The Adventure of the Six Napoleons, maggio 1904

Questo racconto, più che darci indizi sulla personalità del Nostro, dà un'idea di come venisse immaginato il nostro paese nel Regno Unito un secolo fa, poiché la storia si svolge nell'ambiente degli immigrati italiani a Londra. Rimandiamo, dunque, a 2.4.

The Adventure of the Three Students, giugno 1904

Per una volta la storia non inizia a Baker Street, perché stavolta siamo in:

"one of our great University towns ...  College of St. Luke’s"

"una delle nostre grandi città universitarie ... College di St. Luke"

(p. 517)

quindi dovrebbe essere a Exeter, dove Holmes sta facendo ricerche su antichi documenti; ovviamente succede qualcosa che richiede la sua attenzione; è o non è uno "stormy petrel"? per la soluzione rimandiamo a 2.5.

Aggiungeremo solo una battuta ambigua di Holmes su Watson:

"Not one of your cases, Watson—mental, not physical. All right; come if you want to."

"Non è un caso per voi, Watson: mentale, non fisico. Ma venite se volete."

(p. 515)

Significa che Watson è un uomo d'azione o che non ha cervello?

The Adventure of the Golden Pince-Nez, luglio 1904

Prima di addentrarci nel racconto, vorremmo soffermarci sulla traduzione Newton Compton. "It was a wild, tempestuous night towards the close of November." (p.527), che, alla lettera, sarebbe "Era una selvaggia, tempestosa sera di fine novembre." è stato reso con "Era una sera buia e tempestosa di fine novembre." Dal momento che l'originale di Snoopy (a dire il vero Edward Bulwer-Lytton l'aveva scritto prima, ma è molto più nota la versione del bracchetto) è "It was a dark and stormy night" perché, già che c'era, non lasciare "notte"?

            Poi per come è stato tradotto questo paragrafo:

"You will find that the clips are too wide for your nose, showing that the lady’s nose was very broad at the base. This sort of nose is usually a short and coarse one, but there are a sufficient number of exceptions to prevent me from being dogmatic or from insisting upon this point in my description."

"Troverete che le molle sono troppo larghe per il vostro naso, il che significa che il naso della signora è molto largo alla base. Questo tipo di naso è solitamente corto e grosso, ma ci sono sufficienti eccezioni per non essere dogmatici o insistere su questo punto."

(p. 530)

in traduzione "troverà che la molla è troppo stretta per il suo naso, il che dimostra che quello della donna è largo all'attaccatura"; ovviamente la molla non può che essere troppo larga, a meno che Holmes non si stesse rivolgendo a Dumbo. Questo giusto per non dare sempre addosso a Conan Doyle, che sembra non rilegga mai quello che ha scritto, e per dare addosso, non già alla brava traduttrice di questa opera sterminata, ma di nuovo al revisore editoriale, che dovrebbe starci apposta per questo. Ma andiamo per ordine; siamo nel 1894, anno di grande attività di Holmes che, appena tornato dal regno dei morti, aveva da recuperare il tempo perduto:

When I look at the three massive manuscript volumes which contain our work for the year 1894 I confess that it is very difficult for me, out of such a wealth of material, to select the cases which are most interesting in themselves and at the same time most conducive to a display of those peculiar powers for which my friend was famous.

Quando guardo i tre voluminosi tomi manoscritti che contengono il nostro lavoro dell'anno 1894, confesso che mi è molto difficile selezionare i casi più interessanti e, allo stesso tempo, più adatti a mostrare i poteri peculiari per i quali il mio amico era famoso, a causa della eccessiva abbondanza di materiale."

(p. 527)

I successi del Nostro sono ormai internazionali; per l'ennesima volta viene chiamato nella vicina Francia e, grazie ai suoi meriti, viene insignito della Legion d'Onore:

The famous Smith-Mortimer succession case comes also within this period, and so does the tracking and arrest of Huret, the Boulevard assassin—an exploit which won for Holmes an autograph letter of thanks from the French President and the Order of the Legion of Honour.

A questo periodo risale il famoso caso della successione Smith-Mortimer, come pure l'inseguimento e l'arresto di Huret, l'Assassino del Boulevard, un successo per il quale ricevette una lettera di ringraziamento autografa del presidente francese e l'Ordine della Legion d'Onore.

(ib.)

Per la seconda volta Holmes collabora con Hopkins per un caso di omicidio; il segretario del professor Coram, Willoughby Smith, è stato trovato morto con in mano un paio di pince-nez d'oro, mentre cercava di impedire a qualcuno di impossessarsi di alcuni documenti. Il professore è un ometto paralitico che vive dei suoi studi e delle sue sigarette preparate apposta per lui da Inide, di Alessandria; le offre anche a Holmes che mostra di gradirle al punto di fumarne una dopo l'altra, percorrendo a grandi passi la stanza e facendo cadere la cenere dappertutto, ma che è un incivile già lo sapevamo. Dopo aver perlustrato i dintorni dell'abitazione, Holmes capisce che l'assassino deve essere sempre rimasto all'interno della casa, nascosto in una stanza segreta dietro a una libreria, che è l'unico punto nel quale la cenere che aveva lasciato cadere è stata rimossa. Stendiamo un velo pietoso sull'igiene di casa Coram e andiamo a conoscere l'assassina: Anna, moglie del professore, che stava cercando alcune lettere che avrebbero scagionato un suo amico, prigioniero politico in Russia. Dopo averle recuperate e vistasi scoperta, Anna, per difendersi, aveva afferrato un coltello e aveva ucciso il segretario, aveva perso i pince-nez e, essendo molto miope, nel tentativo di fuggire finisce in camera del professore che, invece di denunciarla, la nasconde. Per evitare la condanna Anna si suicida, mentre Holmes si prende l'impegno di consegnare i documenti all'Ambasciata Russa e salvare il suo amico.

The Adventure of the Missing Three-Quarter, agosto 1904

In questa avventura è un ragazzone, allenatore della squadra di rugby di Cambrigre, a chiedere aiuto perché il suo gocatore migliore, Godfrey Staunton, è improvvisamente scomparso. Era uscito per andare a spedire un telegramma al dottor Armstrong, che come scusa è più originale delle sigarette, e non si vede più. A proposito di sigarette e vizi vari, finalmente, Watson è riuscito a far vincere a Holmes il vizio della cocaina:

For years I had gradually weaned him from that drug mania which had threatened once to check his remarkable career.

Per anni, gradualmente, lo avevo allontanato dalla mania della droga che un tempo aveva minacciato di condizionare la sua straordinaria carriera.

(p. 541)

E, a proposito di droga, Holmes batte subito la pista di Armstrong, che forse era un antenato di Lance, il ciclista che ha vinto sette Tour de France gonfio di doping, ma il dottore lo tratta malissimo e lo caccia. In questa circostanza Watson mette in risalto il senso dell'umorismo che, effettivamente, si era manifestato anche in altre occasioni, di Holmes:

A cold supper was ready upon the table, and when his needs were satisfied and his pipe alight he was ready to take that half comic and wholly philosophic view which was natural to him when his affairs were going awry.

In tavola era pronta una cena fredda e, una volta soddisfatti i suoi bisogni e accesa la pipa, era pronto per quella sua visione per metà comica e del tutto filosofica che gli era congeniale quando le cose gli andavano storte." (p. 546-547)

(pp. 546-547)

Messo alle strette Holmes ricorre al fiuto di un'altro cagnaccio bastardo, Pompey, che ricorda un po' il vecchio Toby del S4:

When we descended I followed Holmes into the stable yard, where he opened the door of a loosebox and led out a squat, lop-eared, white-and-tan dog, something between a beagle and a foxhound.

“Let me introduce you to Pompey,” said he. “Pompey is the pride of the local draghounds, no very great flier, as his build will show, but a staunch hound on a scent. Well, Pompey, you may not be fast, but I expect you will be too fast for a couple of middle-aged London gentlemen, so I will take the liberty of fastening this leather leash to your collar. Now, boy, come along, and show what you can do.”

Quando scendemmo seguii Holmes nel cortile del canile, dove aprì la porta di una gabbia, tirando fuori un cane tozzo, con le orecchie penzoloni, bianco e marroncino, qualcosa tra un beagle e un foxhound.

"Vi  presento Pompeo", disse. “Pompeo è l'orgoglio dei draghound locali, non è granché veloce, come si evince dalla sua corporatura, ma è un segugio imbattibile quando segue un odore. Beh, Pompeo, non sarai velocissimo, ma temo che lo sarai abbastanza per un paio di  londinesi di mezza età, quindi mi prenderò la libertà di legarti questo guinzaglio di cuoio al collare. Ora, bello, andiamo e fai vedere cosa sai fare."

(p. 548)

Il cane li conduce presso un cottage, dove trovano Staunton in lacrime vicino al corpo di sua moglie. Staunton aveva nascosto il suo matrimonio per non essere diseredato da suo zio, spilorcio e bizzoso, poi la moglie si era ammalata gravemente di tisi e, nonostante gli sforzi del dottor Armstrong, era morta.

Questa è la seconda donna che muore di tisi in un racconto di Conan Doyle; ci sembra, dunque, che l'ipotesi che avevamo azzardato in MSH11 non fosse poi così peregrina. Se vogliamo proprio fare del gossip, rammentiamo che nel 1897 Conan Doyle aveva già conosciuto la sua futura seconda moglie, Jean Leckie, che sposerà nel 1907, quando finalmente Louise morirà.

The Adventure of the Abbey Grange, settembre 1904

Approfondiremo la storia di Lord Brackenstall e della sua giovane moglie australiana in 2.2., al quale rimandiamo.

The Adventure of the Second Stain, dicembre 1904

The Adventure of the Second Stain esce tre mesi dopo RSH11, che avrebbe dovuto essere l'ultimo racconto. Holmes è ormai in pensione (a cinquant'anni, in barba alla Fornero) e si riposa nel Sussex Downs curando le sue api:

Abbey Grange to be the last of those exploits of my friend, Mr. Sherlock Holmes, which I should ever communicate to the public. This resolution of mine was not due to any lack of material, since I have notes of many hundreds of cases to which I have never alluded, nor was it caused by any waning interest on the part of my readers in the singular personality and unique methods of this remarkable man. The real reason lay in the reluctance which Mr. Holmes has shown to the continued publication of his experiences. So long as he was in actual professional practice the records of his successes were of some practical value to him; but since he has definitely retired from London and betaken himself to study and bee-farming on the Sussex Downs, notoriety has become hateful to him, and he has peremptorily requested that his wishes in this matter should be strictly observed.

Abbey Grange avrebbe dovuto essere l'ultima delle imprese che avrei voluto pubblicare del mio amico, il signor Sherlock Holmes. Questa mia risoluzione non era dovuta alla mancanza di materiale, poiché ho appunti su centinaia di casi cui non ho mai accennato, né è causato da un calo di interesse da parte dei miei lettori per la singolare personalità e i metodi unici di quell'uomo straordinario. La vera ragione sta nella riluttanza mostrata dal signor Holmes alla continua pubblicazione delle sue avventure. Finché era nel pieno della professione, la cronaca dei suoi successi per lui aveva un certo valore pratico ma, da quando si è definitivamente allontanato da Londra e si è dedicato allo studio e all'apicoltura nel Sussex Downs, è divenuto insofferente alla notorietà e ha chiesto esplicitamente che il suo desiderio fosse rigorosamente rispettato.

(p. 567)

ma questo è un caso eccezionale e quindi Watson non può fare a meno di aggiungerlo; anche perché, proprio all'inizio, si prende una sua personale rivincita su Holmes: è stata rubata una lettera importantissima che potrebbe avere gravi conseguenze politiche internazionali, Holmes ha tre possibili sospetti, il più probabile dei quali è un certo Eduardo Lucas; Watson chiede:

“Is that Eduardo Lucas of Godolphin Street?”

“Yes.”

“You will not see him.”

“Why not?”

“He was murdered in his house last night.”

My friend has so often astonished me in the course of our adventures that it was with a sense of exultation that I realized how completely I had astonished him. He stared in amazement, and then snatched the paper from my hands.

"È quell'Eduardo Lucas di Godolphin Street?"

"Sì."

"Non lo vedrete."

"Perché no?"

"È stato assassinato a casa sua la scorsa notte."

Il mio amico mi aveva stupito così spesso, nel corso delle nostre avventure, che fu con un senso di esultanza che mi resi conto di come lo avessi completamente spiazzato. Mi fissò sconcertato, poi mi strappò il giornale dalle mani.

(p. 570)

Visto il caso, i suoi clienti non possono che appartenere alle più alte cariche politiche del regno; sono nientemeno che il Primo Ministro e il Ministro degli Esteri, chiaro che Watson sia un po' reticente, ma non più di tanto:

It was, then, in a year, and even in a decade, that shall be nameless, that upon one Tuesday morning in autumn we found two visitors of European fame within the walls of our humble room in Baker Street. The one, austere, high-nosed, eagle-eyed, and dominant, was none other than the illustrious Lord Bellinger, twice Premier of Britain. The other, dark, clear-cut, and elegant, hardly yet of middle age, and endowed with every beauty of body and of mind, was the Right Honourable Trelawney Hope, Secretary for European Affairs, and the most rising statesman in the country.

Fu, dunque, in un anno e anche un decennio che non nominerò, che un martedì mattina autunnale la nostra umile dimora di Baker Street ospitò due personaggi di fama europea. L'uno austero, altezzoso, dagli occhi aquilini e dominatori, che altri non era se non l'illustre Lord Bellinger, due volte Premier della Gran Bretagna. L'altro, ombroso, lindo ed elegante, che aveva appena raggiunto la mezza età e dotato di ogni attrattiva di corpo e di mente, era l'Onorevole Cooman Hope, Segretario per gli Affari Europei, lo statista emergente del paese.

(p. 567)

Nonostante l'importanza dei due clienti, Holmes non si lascia impressionare; se il primo ministro è "high-nosed", Holmes dimostra di non essere da meno; quando i due rifiutano di metterlo al corrente del contenuto della lettera:

Sherlock Holmes rose with a smile.

“You are two of the most busy men in the country,” said he, “and in my own small way I have also a good many calls upon me. I regret exceedingly that I cannot help you in this matter, and any continuation of this interview would be a waste of time.”

Sherlock Holmes si alzò con un sorriso.

"Siete due degli uomini più indaffarati del paese", disse, "e, nel mio piccolo, anche io ho molte cosa da fare. Mi dispiace moltissimo di non potervi aiutare in questa faccenda, qualsiasi prosecuzione di questo colloquio sarebbe una perdita di tempo."

(p. 568)

ma, dopo essersi assicurati della assoluta discrezione dei Nostri, rivelano che il contenuto della lettera potrebbe scatenare una guerra a livello europeo.

Dopo poco, ecco arrivare la bellissima moglie dell'Onorevole Hope che chiede cosa mai contenesse la famosa lettera. Holmes, ovviamente, non si sbottona e la congeda con fermezza ma, visto che c'è una donna in ballo e forse anche impressionato dal suo exploit iniziale, cede la competenza a Watson:

"“Now, Watson, the fair sex is your department,” said Holmes, with a smile.

"Ebbene, Watson, il gentil sesso è il vostro campo", disse Holmes, con un sorriso.

(p. 571)

e ammette la sua incapacità a capire le donne:

"And yet the motives of women are so inscrutable. ... How can you build on such a quicksand? Their most trivial action may mean volumes, or their most extraordinary conduct may depend upon a hairpin or a curling-tongs."

"Tuttavia le motivazioni delle donne sono imperscrutabili. ... Come si può costruire su queste sabbie mobili? Si possono scrivere libri sulle loro azioni più banali oppure il loro comportamento più straordinaria può dipendere da una forcina o da un arricciacapelli."

(p. 572)

Le donne sono imperscrutabili, ma gli uomini sono delle vere carogne; come già Charles Augustus Milverton, Lucas ricatta la moglie del funzionario a causa di una lettera che aveva scritto in gioventù. Ma, per una volta, questo Holmes lo scopre solo alla fine, dal racconto della stessa Mrs. Hall, il mistero della lettera rubata[1] lo impegna come mai gli era successo. Alla fine Holmes mette Mrs. Hope con le spalle al muro, la costringe a confessare, recupera la lettera, ma tace la verità.

Noi invece ci attarderemo ancora un poco su questo racconto in 2.2.

[1] Inutile dire che la nostra scelta di utilizzare il titolo del terzo al racconto dupiniano di Edgar Allan Poe è tutt'altro che casuale; anche nel capolavoro di Poe fra i personaggi ci sono un Primo Ministro, un ricattatore e l'onore di una donna.