AAA adorabile cercasi

Forse ai nostri giorni non è facile capire l'incommensurabile importanza dei quotidiani in un mondo come quello di fin de siècle. Col tempo il format dei quotidiani è molto mutato e anche chi non è più giovanissimo ormai non ricorda più l'influenza dei giornali nella vita di tutti poche decine di anni fa. I giornali non erano solo fonte di notizie e di svago, erano un modo per comunicare. Il telefono è un'invenzione del 1876 e era tutt'altro che diffuso; in ASH6, che è ambientato nel 1889, c'è un telefono a Scotland Yard:

It was a small, office-like room, with a huge ledger upon the table, and a telephone projecting from the wall.

Era un piccolo ufficio, con un enorme registro sul tavolo e un telefono che sporgeva dalla parete.

(p. 195)

solo all'inizio del secolo successivo comincia a diffondersi; Holmes lo ha installato a Baker Street nel 1902, anno nel quale si svolge CSH6:

"We must now find out if our other correspondent is a fraud also. Just ring him up, Watson.”

I did so, and heard a thin, quavering voice at the other end of the line.

"Yes, yes, I am Mr. Nathan Garrideb. Is Mr. Holmes there?"

"Ora dobbiamo scoprire se anche l'altro è un imbroglione. Chiamatelo, Watson."

Lo feci e sentii una voce esile e tremante all'altro capo della linea.

"Sì, sì, sono il signor Nathan Garrideb. Il signor Holmes è lì?"

(p. 909)

I modi più rapidi per comunicare erano il telegramma e il giornale.

Data la loro diffusione capillare, i quotidiani servivano anche per trovare lavoro, persone, oggetti smarriti, amore, come si faceva ancora negli anni Sessanta, da cui la simpatica canzone di BrunoMartino del nostro titolo; il quotidiano aveva più o meno la medesima funzione della rete oggi; se si confrontano la serie televisiva Sherlock, di Steven Moffat e Mark Gatiss, ambientata ai nostri giorni, e i testi originali, si può facilmente ravvisare come Holmes e Watson del duemila usino la rete come i loro omologhi di un tempo usavano i giornali.

Vuoi che fosse l'internet dell'epoca, vuoi che, come abbiamo già insinuato più di una volta, uno dei modelli di Holmes sia stato il Chevalier C. Auguste Dupin, confrontiamo questo brano tratto da The Murders in the Rue Morgue:

 “I will not continue with these guesses — for I cannot call them more than that. If I am right, and if the Frenchman did not himself help with the killings, I expect him to come here. Read this. I paid to have this put in the newspaper.”

I took the newspaper and read the following:

caught — Early in the morning of the seventh of this month: a very large orangutan. The owner, who is known to be a sailor, may have the animal again if he can prove it is his.

"But, Dupin. How can you know that the man is a sailor?”

“I do not know it. I am not sure of it. I think the man is a sailor. A sailor could go up that pole on the side of the house. Sailors travel to strange, faraway places where such things as orangutans can be got." 

“Non continuerò con queste ipotesi - perché non posso che chiamarle così. Se ho ragione, e se il francese non è coinvolto negli omicidi, mi aspetto che venga qui. Leggete questo. È un annuncio a pagamento sul giornale."

Presi il giornale e lessi quanto segue:

Trovato – Al primo mattino del 7 del mese corrente un grosso orangutan. Il proprietario, un marinaio, può riaverlo indietro dimostrando che è suo.
 

“Ma, Dupin. Come fate a sapere che quell'uomo è un marinaio?"

"Non lo so. Non ne sono sicuro. Credo che l'uomo sia un marinaio. Un marinaio potrebbe arrampicarsi su quel palo al lato della casa. I marinai viaggiano in luoghi strani e lontani dove si ci si può procurare cose come gli oranghi."

col primo inserto messo da Holmes sul giornale:

"It gives a fairly good account of the affair. It does not mention the fact that when the man was raised up, a woman’s wedding ring fell upon the floor. It is just as well it does not.”

“Why?”                                                                                                                          

“Look at this advertisement,” he answered. “I had one sent to every paper this morning immediately after the affair.”

He threw the paper across to me and I glanced at the place indicated. It was the first announcement in the “Found” column. “In Brixton Road, this morning,” it ran, “a plain gold wedding ring, found in the roadway between the ‘White Hart’ Tavern and Holland Grove. Apply Dr. Watson, 221b, Baker Street, between eight and nine this evening."

"Dà un resoconto abbastanza esatto della faccenda. Non menziona il fatto che quando il cadavere è stato sollevato, è caduto a terra l'anello nuziale di una donna. E questo è un bene."

"Perché?"

"Guardate questo annuncio", rispose. "Stamani ne ho mandato uno a tutti i giornali."
 

Mi lanciò il giornale e io diedi un'occhiata dove mi aveva indicato. Era il primo annuncio nella colonna 'Oggetti smarriti'. Diceva: "Rinvenuto a Brixton Road, staman una fede nuziale d'oro liscia, nella strada fra la taverna "White Hart" e Holland Grove. Rivolgersi al Dr. Watson, 221b, Baker Street, fra le otto e le nove di questa sera."

(p. 23)

Aguzzate la vista, come sta scritto sulla Settimana enigmistica, e trovate le differenze.

Quella particolare sezione del giornale utilizzata da Dupin e da Holmes, nei quotidiani in lingua inglese viene chiamata "Agony Column". Non c'è un vero corrispondente italiano perché la colonna dei quotidiani riservata agli annunci dei lettori era di volta in volta chiamata in modo differente a seconda del tipo di inserzione: "annunci", "rubrica", "posta del cuore", "posta dei lettori", "inserzioni pubblicitarie", ecc. per cui noi utilizzeremo il lessema inglese - anche in traduzione - che, ormai, diamo per scontato sia chiaro per tutti.

Durante tutta la prima sezione della nostra analisi, abbiamo segnalato quanto spesso Holmes, ma non solo lui, utilizzi la agony column per comunicare o per contattare qualcuno; veniva usata, effettivamente, come oggi si può usare la rete per ottenere informazioni, infatti:

"There have been no advertisements in the agony columns. You know that I miss nothing there."

"Non c'era nessun avviso nella agony column. Sapete che non mi sfugge mai niente di quella rubrica."

(p. 909)

in più di un'occasione, Holmes risolve il caso attraverso un'attenta analisi della agony column:

“What’s this, Watson? Eh? What’s this? Record of a series of messages in the advertisements of a paper. Daily Telegraph agony column by the print and paper. Right-hand top corner of a page. No dates—but messages arrange themselves."

"Questo cos'è, Watson? Eh? Cos'è questo? Ritagli di una serie di messaggi negli annunci di un giornale. L'agony column del Daily Telegraph. Angolo superiore destro della pagina. Nessuna data, ma i messaggi si ordinano da soli."

(p. 795)

Questo brano, abbastanza lungo, di LB3 spiega meglio di qualsiasi commento come Holmes si orientasse con gli annunci sui giornali:

“Ah! there lies our problem. There is one rather obvious line of investigation.” He took down the great book in which, day by day, he filed the agony columns of the various London journals. “Dear me!” said he, turning over the pages, “what a chorus of groans, cries, and bleatings! What a ragbag of singular happenings! But surely the most valuable hunting-ground that ever was given to a student of the unusual! This person is alone and cannot be approached by letter without a breach of that absolute secrecy which is desired. How is any news or any message to reach him from without? Obviously by advertisement through a newspaper. There seems no other way, and fortunately we need concern ourselves with the one paper only. Here are the Daily Gazette extracts of the last fortnight. ‘Lady with a black boa at Prince’s Skating Club’—that we may pass. ‘Surely Jimmy will not break his mother’s heart’—that appears to be irrelevant. ‘If the lady who fainted on Brixton bus’—she does not interest me. ‘Every day my heart longs—’ Bleat, Watson—unmitigated bleat! Ah, this is a little more possible. Listen to this: ‘Be patient. Will find some sure means of communications. Meanwhile, this column. G.’ That is two days after Mrs. Warren’s lodger arrived. It sounds plausible, does it not?"

"Ah! qui sta il problema. La linea di investigazione è piuttosto ovvia." Prese il grande libro in cui, giorno per giorno, archiviava le agony column dei vari quotidiani londinesi. "Dio mio!" disse, sfogliando le pagine, "che coro di gemiti, grida e belati! Che zibaldone di avvenimenti singolari! Ma sicuramente il terreno di caccia più prezioso che possa desiderare lo studioso dell'insolito! Quella persona è sola e non può essere contattata per lettera senza violare la segretezza assoluta che desidera. Come possono arrivare notizie o messaggi dall'esterno? Ovviamente attraverso gli annunci di un giornale. Non sembra esserci altro modo e, fortunatamente, sappiamo di dover consultare una sola testata. Ecco gli estratti del Daily Gazette delle ultime due settimane. "Signora con un boa nero al Prince's Skating Club", questa non ci interessa. 'Sicuramente Jimmy non vorrà spezzare il cuore di sua madre' - questo sembra essere irrilevante. 'Se la signora che è svenuta sull'autobus di Brixton' non mi interessa. 'Ogni giorno il mio cuore desidera ...' Che lagna, Watson - una lagna assoluta! Ah, questo è un po' più probabile. Ascoltate: 'Sii paziente. Troverò mezzi di comunicazione sicuri. Intanto leggi questa colonna. G.' Due giorni dopo l'arrivo dell'inquilino della signora Warren. Sembra plausibile, vi pare?"

(p. 775)

Ma, come accade oggi con la rete, i giornali erano utilizzati anche per ben altri fini:

"The Press, Watson, is a most valuable institution if you only know how to use it.”

“La stampa, Watson, è un apparato preziosissimo se solo si sa come usarla."

(p. 510)

e Holmes, ovviamente, sa benissimo come usarla:

"I could not but admire the cunning with which my friend had inserted a wrong clue in the evening paper, so as to give the fellow the idea that he could continue his scheme with impunity."

Non potevo fare a meno di ammirare l'astuzia con cui il mio amico era riuscito a far inserire nel giornale della sera un indizio sbagliato, per far credere all'assassino di poter continuare impunemente nel suo proposito.

(p. 511)

se ne serve, dunque, per creare fake news. Ma non è il solo; anche l'insolitamente arguto ispettore Baynes di LB1 usa il medesimo stratagemma, annunciando alla stampa l'arresto di una persona innocente:

“I was sure Henderson, as he calls himself, felt that he was suspected, and that he would lie low and make no move so long as he thought he was in any danger. I arrested the wrong man to make him believe that our eyes were off him. I knew he would be likely to clear off then and give us a chance of getting at Miss Burnet.”

"Ero sicuro che Henderson, come si faceva chiamare, sapesse di essere sospettato e che sarebbe rimasto tranquillo e non avrebbe fatto alcuna mossa fino a quando non fosse sicuro di non correre alcun pericolo. Ho arrestato l'uomo sbagliato per fargli credere che non era lui che sospettavo. Sapevo che probabilmente avrebbe tentato di tagliare la corda, dandoci così la possibilità di arrivare alla signorina Burnet."

(p. 753)

Non c'è nulla di nuovo sotto il sole, dice l'Ecclesiaste.