Il segno dei quattro

1890

Tre anni dopo esce il secondo romanzo, The sign of the four. Nonostante il modesto successo di SS, l'agente londinese della rivista nordamericana Lippincot's Magazine invitò Conan Doyle e Oscar Wilde a una cena e propose a entrambi di scrivere un libro per Lippincot's; Conan Doyle scrisse S4 assieme a Oscar Wilde The picture of Dorian Gray.

In questo secondo romanzo i due protagonisti hanno qualche scossa di assestamento. Intanto il dubbio che H facesse uso di qualche sostanza stupefacente viene confermato: per vincere la noia dovuta all'inattività, assume cocaina soluta al 7%:

“It is cocaine,” he said, - “a seven-per-cent solution. ... I suppose that its influence is physically a bad one. I find it, however, so transcendently stimulating and clarifying to the mind that its secondary action is a matter of small moment.”

"È cocaina", disse, "una soluzione al sette per cento ... Suppongo che per il fisico sia dannosa. Trovo, tuttavia, che sia così trascendentemente stimolante e chiarificatrice per la mente che il suo effetto secondario è poca cosa."

(p. 67)

The Seven-Per-Cent Solution sarà un bel pastiche di Nicholas Meyer, seguito da un bel film di Herbert Ross, nel quale W porta H a Vienna dal dottor Freud per curarlo dalla sua dipendenza. In RSH11, che si svolge nel 1896 o 97, W affermerà di essere riuscito a far smettere H di coltivare il suo vizio, con o senza Freud; ma Meyer potrebbe averci visto giusto.

Va detto che la cocaina, come pure l'oppio (v. ASH6), non era affatto illegale nel XIX secolo; due droghe dannose per chi le assume ma, da un punto di vista sociale, l'alcol è di gran lunga più nocivo. Baudelaire e Edgar Allan Poe, facevano normalmente uso di droghe; Poe, addirittura, dovette passare dall'alcol all'oppio perché, sotto l'effetto dell'alcol, diventava aggressivo e violento.

A conferma della nostra opinione; prima che attacchi il suo pippone sui danni della droga, W ammette di essere ancora alterato dopo aver bevuto un bicchiere di Beaune[1] a pranzo:

 

Yet upon that afternoon, whether it was the Beaune which I had taken with my lunch, or the additional exasperation produced by the extreme deliberation of his manner, I suddenly felt that I could hold out no longer.

Comunque, quel pomeriggio, che fosse stato il Beaune che avevo bevuto a pranzo, o l'esasperazione che mi provocava l'estrema deliberatezza dei suoi modi, all'improvviso sentii che non mi sarei potuto trattenere.

(ib.)

Durante il suo battibecco con Watson, per la prima volta, Holmes assume un atteggiamento che gli sarà consueto per tutto il canone, quello di appogiare i gomiti ai braccioli della sedia e congiungere la punta delle dita delle mani

as was his custom when in judicial moods.

come era sua abitudine quando si disponeva a giudicare un caso.

(p. 137)

si dirà in ASH2; dopodiché spiega la sua curiosa necessità di assumere stupefacenti:

"My mind,” he said, “rebels at stagnation. Give me problems, give me work, give me the most abstruse cryptogram or the most intricate analysis, and I am in my own proper atmosphere. I can dispense then with artificial stimulants. But I abhor the dull routine of existence. I crave for mental exaltation. That is why I have chosen my own particular profession,—or rather created it, for I am the only one in the world"

"La mia mente", disse, "si ribella alla stagnazione. Datemi problemi da risolvere, datemi un lavoro da svolgere, datemi il crittogramma più astruso o l'analisi più intricata, e eccomi nel mio ambiente ideale; posso fare a meno di stimolanti artificiali. Ma detesto la noiosa routine dell'esistenza. Bramo l'esaltazione mentale. Ecco perché ho scelto la mia particolare professione, —o piuttosto l'ho creata, perché io sono l'unico al mondo."

(p. 67)

È proseguendo il suo ragionamento che H definisce con esattezza quale sia il suo lavoro:

"“The only unofficial detective?” I said, raising my eyebrows.
“The only unofficial consulting detective,” he answered. “I am the last and highest court of appeal in detection."

"L'unico detective privato?" Dissi alzando le sopracciglia.
"L'unico detective privato consulente," rispose. "Sono l'ultima e la più alta corte d'appello dell'investigazione."

(ib.)

non già "detective", ma "consulting detective", ossia quello che viene consultato dai detective di professione quando non sanno dove battere il capo.

Infine, la cultura di H; nel primo romanzo viene accusato di non sapere assolutamente nulla di letteratura, invece nel S4 cita per ben due volte Goethe dall'originale tedesco (pp. 85, 120), Riflessioni o sentenze e massime morali di François de La Rochefoucauld, in francese (p. 85) e, non lo cita, ma accenna a Jean Paul (p. 89-90). In ASH5 W sarà costretto a rettificare il suo elenco.

Si ricorderà che W, in SS, era stato ferito a una spalla, ebbene in S4 si cura una ferita alla gamba:

... sat nursing my wounded leg. I had a Jezail bullet through it some time before, and, though it did not prevent me from walking, it ached wearily at every change of the weather.

... mi sedetti a curare la mia gamba ferita. Mi avevano colpito con un proiettile di Jezail qualche tempo prima e, anche se non mi impediva di camminare, mi faceva male quando cambiava il tempo.

(p. 68)

Questo ha tutta l'aria di un pretesto per sottolinearne lo stoicismo quando dovrà affrontare una lunga camminata:

"Are you game for a six-mile trudge, Watson?”

“Certainly,” I answered.
“Your leg will stand it?”
“Oh, yes.”

"Siete pronto per una scarpinata di sei miglia, Watson?"
"Certamente," risposi.
"La vostra gamba reggerà?"
"Oh si."

(p. 88)

La ferita rimarrà alla gamba per il resto del canone.

È in questo romanzo che compare per la prima volta Mrs. Hudson, annunciando Miss Mary Morstand, futura moglie di W:

... our landlady entered, bearing a card upon the brass salver. “A young lady for you, Sir,” she said, addressing my companion.
“Miss Mary Morstan,” he read. “Hum! I have no recollection of the name. Ask the young lady to step up, Mrs. Hudson ..."

... la nostra padrona di casa entrò con un biglietto sul vassoio. "Una signorina chiede di voi, signore", disse, rivolgendosi al mio compagno.
"Miss Mary Morstan," lesse. "Hmm! Non ricordo questo nome. Dite alla signorina di accomodarsi, signora Hudson ... "

(p. 70)

Solo una volta si chiamerà Turner, poi tornerà a essere Mrs. Hudson per sempre.

Mary Morstan, dunque, racconta la sua storia: suo padre, militare in India, torna in Inghilterra ma subito scompare misteriosamente. Quattro anni dopo, Mary riceve un pacchetto con una perla e da allora gliene verrà spedita una ogni anno. Quando le arriva un invito per incontrare qualcuno non meglio identificato si rivolge a H per farsi accompagnare. Tutto il racconto di Mary è estremamente circostanziato e pecisamente datato, lo approfondiremo in 2.1., l'azione si svolge senza alcun dubbio nel mese di luglio del 1888. Eppure, quando i tre, pochi munuti dopo, si apprestano ad attraversare Londra per recarsi dal misterioso ospite:

It was a September evening, and not yet seven o’clock, but the day had been a dreary one, and a dense drizzly fog lay low upon the great city.

Era una sera di settembre e non erano ancora le sette, ma la giornata era stata tetra e una fitta nebbia piovigginosa aleggiava bassa sulla grande città.

(p. 76)

e da qui si comincia a sospettare che il concetto di spazio-tempo di John H. Watson abbia qualche falla[2].

Li accoglie Thaddeus Sholto, figlio di un collega del padre di Mary. Il vecchio Sholto e Morstan avevano trovato, o meglio rubato, un tesoro, anni prima ma, al momento di spartirlo, fra i due scoppia una lite e Morstan muore di un attacco cardiaco. Quando anche il vecchio Sholto si trova in fin di vita, incarica i figli di prendere il tesoro, nascosto in casa, e darne una parte a Mary, ma muore prima di rivelare dove sia nascosto. Lo stesso giorno, sul cadavere qualcuno mette un biglietto con le parole: "Il segno dei quattro". Dopo le spiegazioni, si recano dal fratello gemello di Thaddeus, Bartholomew, che aveva scoperto il nascondiglio del tesoro; lo trovano però assassinato con una spina avvelenata nel collo, mentre il tesoro è stato rubato.

Sopraggiunge l'ispettore Athelney Jones, che arresta Thaddeus. H trova alcuni indizi: impronte di un uomo con una gamba di legno e di piedi nudi piccolissimi che, si scoprirà in seguito, appartengono a un pigmeo delle isole Andamane. Poiché uno di loro ha pestato una chiazza di bitume, H e W ne seguono le tracce grazie all'aiuto dello straordinario fiuto di un cane, Toby, che li guida fino al Tamigi, dove i due sono fuggiti con una lancia molto veloce, l'Aurora.

Toby merita una descrizione, anche perché quando H avrà bisogno di nuovo del fiuto di un cane, in RSH11, ricorrerà ancora a un altro botolo sgraziato:

Toby proved to an ugly, long-haired, lop-eared creature, half spaniel and half lurcher, brown and white in color, with a very clumsy waddling gait.

Toby si rivelò una creatura brutta, dal pelo lungo e le orecchie cadenti, metà spaniel e metà lurcher, bianco e marrone, con un'andatura dondolante molto goffa.

(p. 87)

Le ricerche, che aveva demandato agli irregolari di Baker Street, si rivelano infruttuose, allora H ricorrerà a un travestimento:

A heavy step was heard ascending the stair, with a great wheezing and rattling as from a man who was sorely put to it for breath. Once or twice he stopped, as though the climb were too much for him, but at last he made his way to our door and entered. His appearance corresponded to the sounds which we had heard. He was an aged man, clad in seafaring garb, with an old pea-jacket buttoned up to his throat. His back was bowed, his knees were shaky, and his breathing was painfully asthmatic. As he leaned upon a thick oaken cudgel his shoulders heaved in the effort to draw the air into his lungs. He had a colored scarf round his chin, and I could see little of his face save a pair of keen dark eyes, overhung by bushy white brows, and long gray side-whiskers. Altogether he gave me the impression of a respectable master mariner who had fallen into years and poverty.
“What is it, my man?” I asked.
He looked about him in the slow methodical fashion of old age.
“Is Mr. Sherlock Holmes here?” said he."
...
“Holmes!” I exclaimed. “You here! But where is the old man?”
“Here is the old man,” said he, holding out a heap of white hair. “Here he is,—wig, whiskers, eyebrows, and all. I thought my disguise was pretty good, but I hardly expected that it would stand that test.

“Ah, you rogue!” cried Jones, highly delighted. “You would have made an actor, and a rare one. You had the proper workhouse cough, and those weak legs of yours are worth ten pound a week. I thought I knew the glint of your eye, though. You didn’t get away from us so easily, you see.”
"I have been working in that get-up all day,” said he, lighting his cigar. “You see, a good many of the criminal classes begin to know me,—especially since our friend here took to publishing some of my cases: so I can only go on the war-path under some simple disguise like this.”

Si udì un passo pesante salire la scala e il respiro sibilante e rantolante di un uomo a corto di fiato. Una o due volte si fermò, come se salire gli fosse troppo faticoso, ma alla fine raggiunse la porta ed entrò. Il suo aspetto collimava coi suoni che avevamo udito. Era un vecchio, vestito da marinaio, con una vecchia giacca abbottonata fino al collo. Aveva la schiena curva, le ginocchia tremanti, il respiro era affannosamente asmatico. Si appoggiava a un grosso bastone di quercia, mentre le sue spalle si sollevarono nello sforzo di tirare aria nei polmoni. Aveva una sciarpa colorata che gli atrrivava fino al mento e potevo vedere ben poco del suo viso, nascosto da lunghi baffi e folti favoriti, solo un paio di acuti occhi scuri sovrastati da folte sopracciglia bianche. Nel complesso dava l'impressione di un rispettabile ex-capitano dimarina invecchiato e caduto in miseria.
"Cosa desiderate, buon uomo?" Chiesi.
Si guardò intorno con la lentezza metodica dei vecchi.
"C'è il signor Sherlock Holmes?" disse."
 ...
"Holmes!" Esclamai "Siete tornato! Ma dov'è il vecchio?"
"Ecco il vecchio", disse, tendendo una ciocca di capelli bianchi. "Eccolo, parrucca, baffi, sopracciglia e tutto il resto. Pensavo che il mio travestimento fosse abbastanza buono, ma non speravo di superare così bene la prova."
"Ah, furfante!" gridò Jones, assai divertito. "Avreste potuto fare l'attore, e che attore!. Avevate proprio la tosse dei poveri e quelle gambe tremolanti valgono almeno dieci sterline a settimana. Però mi era sembrato di riconoscere il luccichio dei vostri occhi. Alla fine non ci avreste imbrogliato così facimente."
"Ho lavorato conciato così tutto il giorno", disse, accendendosi il sigaro. «Vedete, molti criminali iniziano a conoscermi, soprattutto da quando il nostro amico qui ha iniziato a pubblicare alcuni dei miei casi: quindi posso andare sul sentiero di guerra solo servendomi di qualche banale travestimento come questo."

(pp. 96-97, 98)

In questo racconto H mostra per la prima volta la sua abilità nel camuffarsi; i suoi travestimenti diverranno una costante, spesso, come in questo caso, con risvolti comici.

A questo punto H ha tutte le carte in  mano e, in attesa dell'azione, ostenta la sua eccellenza anche come ospite, invitando l'ispettore Jones a una cena a base di ostriche e gallo cedrone, annaffiati da svariati vini bianchi, che per le ostriche sono adattissimi, forse di meno per il gallo cedrone ma, non avendolo mai assaggiato, inutile addentrarci su questo punto:

"Only that I insist upon your dining with us. It will be ready in half an hour. I have oysters and a brace of grouse, with something a little choice in white wines.—Watson, you have never yet recognized my merits as a housekeeper"

"Insisto che pranziate con noi. Sarà pronto fra mezz'ora. Abbiamo ostriche e un paio di galli cedroni, con una scelta di alcuni vini bianchi. - Watson, non avete ancora riconosciuto le mie doti di padrone di casa."

(p. 99)

inutile dire che si dimostra anche un perfetto intrattenitore.

Dopo aver spazzolato circa dieci chili di carne[3], svariate ostriche e bevuto a sazietà, i tre si avviano verso il Tower Bridge, dove Jones aveva fatto predisporre la più veloce fra le lance della polizia,  che si mette alle costole dell'Aurora. Durante l'inseguimento viene ucciso il selvaggio Tonga, prima che abbia il tempo di soffiare nella sua letale cerbottana e, infine, viene arrestato l'uomo dalla gamba di legno, Jonathan Small. Quando si rende conto di stare per essere raggiunto, Small getta il tesoro nel fiume.

Segue l'antefatto del crimine che, per fortuna, è molto più breve e meno tedioso che in SS. Small si era arruolato nelle colonie, ma rimane subito ferito e gli viene amputata una gamba. Successivamente viene coinvolto nella rivolta dei Sepoy; quando un emissario che trasporta un ingente tesoro arriva al forte al quale Small è di guardia, con la complicità di tre Sikh, lo ruba e lo nasconde, perciò viene arrestato e mandato ai lavori forzati nelle isole Andamane dove erano di stanza Sholto e Morstan. Per essere liberati, i forzati cercano un accordo coi due, ma vengono ingannati; i due militari si appropriano del tesoro lasciando i forzati a marcire sull'isola dove Small si era fatto amico il piccolo Tonga. Una volta fuggito, Small va in cerca del tesoro e della sua vendetta.

Anche in questo caso il colpevole non è un bieco criminale incallito; diciamo che è stato vittima delle circostanze, possiede un suo codice d'onore e mette avanti a tutto la lealtà verso i suoi compagni. Se le vittime non sono descritte nella stessa maniera abietta di SS è solo perché una delle due guardie carcerarie spergiure diventerà il suocero di W il quale, infatti, chiede a Mary di sposarlo e lei accetta.

Visto che diventerà la signora Watson è doveroso descrivere Mary:

Miss Morstan entered the room with a firm step and an outward composure of manner. She was a blonde young lady, small, dainty, well gloved, and dressed in the most perfect taste. There was, however, a plainness and simplicity about her costume which bore with it a suggestion of limited means. The dress was a sombre grayish beige, untrimmed and unbraided, and she wore a small turban of the same dull hue, relieved only by a suspicion of white feather in the side. Her face had neither regularity of feature nor beauty of complexion, but her expression was sweet and amiable, and her large blue eyes were singularly spiritual and sympathetic. In an experience of women which extends over many nations and three separate continents, I have never looked upon a face which gave a clearer promise of a refined and sensitive nature.

La signorina Morstan entrò nella stanza con passo deciso e una evidente compostezza nei modi. Era una giovane bionda, piccola, delicata, con bei guanti e vestita con un gusto perfetto. C'era, tuttavia, una sobria semplicità nella sua toilette che suggeriva mezzi limitati. L'abito era di un beige scuro, senza trine o passamenerie, e sul capo portava un piccolo turbante della stessa tonalità smorta, rallegrato solo da una piuma bianca di lato. Aveva un viso non proprio regolare, né aveva un fisico appariscente, ma aveva un'espressione dolce e amabile, e i suoi grandi occhi azzurri erano straordinariamente spirituali e sensibili. In un'esperienza di donne che si estende per parecchie nazioni e tre distinti continenti, non ho mai visto un volto che desse una garanzia più chiara di una natura raffinata e sensibile.

(p. 70)

Colpo di fulmine, a quanto pare, ma questa descrizione ci dà anche qualche indizio sulla natura galante di W: "In un'esperienza di donne che si estende per parecchie nazioni e tre distinti continenti". Pare che questa fosse una peculiarità dello stesso Conan Doyle, non un seduttore, come neppure lo è W, ma molto galante, questo sì.

Molto meno galante sembra Holmes o meglio, meno interessato al gentil sesso; proprio all'inizio del romanzo, dopo che Mary era uscita dalla casa di Baker Street, ne era seguita questa conversazione:

A dire il vero ne avevamo già avuto il sentore proprio all'inizio del romanzo, dopo che Mary era uscita dalla casa di Baker Street e ne era seguita questa conversazione:

“What a very attractive woman!” I exclaimed, turning to my companion.
He had lit his pipe again, and was leaning back with drooping eyelids. “Is she?” he said, languidly. “I did not observe.”

“You really are an automaton, - a calculating machine!” I cried. “There is something positively inhuman in you at times.”
He smiled gently. “It is of the first importance,” he said, “not to allow your judgment to be biased by personal qualities. A client is to me a mere unit,—a factor in a problem. The emotional qualities are antagonistic to clear reasoning. I assure you that the most winning woman I ever knew was hanged for poisoning three little children for their insurance-money, and the most repellent man of my acquaintance is a philanthropist who has spent nearly a quarter of a million upon the London poor.”

"Che donna attraente!" Esclamai, rivolgendomi al mio compagno.
Lui aveva acceso di nuovo la pipa e si era appoggiato allo schienale con le palpebre socchiuse. "Davvero?" disse, languidamente. "Non ci ho fatto caso."
"Siete davvero un automa, una macchina calcolatrice!" Escamai. "A volte c'è qualcosa di decisamente inumano in voi."
Sorrise dolcemente. "È di primaria importanza", disse, "che il proprio giudizio non sia influenzato dall'aspetto esteriore. Un cliente per me è una semplice unità, il fattore di un problema. L'emotività è antagonista del raziocinio. Vi assicuro che la donna più incantevole che abbia mai conosciuto è stata impiccata dopo aver avvelenato tre bambini per riscuotere l'assicurazione, e l'uomo più repellente che io conosca è un filantropo che ha speso quasi mezzo milione di sterline per i poveri di Londra."

(p. 72)

H è un professionista, quindi per lui è indispensabile l'assoluta neutralità per giudicare obiettivamente un caso e non gli si può dar torto. Questo atteggiamento professionale ha spinto alcuni lettori poco portati per la deduzione a ipotizzare la sua omosessualità: ma è ovvio che se non è condizionato dalla bellezza muliebre, non lo sarebbe neppure da quella virile.


[1] Il Beaune è un vino francese con una gradazione alcolica che può arrivare a 13,5°

[2] Non essendo competenti, abbiamo cercato in rete le possibili cause di questo sintomo che potrebbero essere:
alcolismo, anafilassi, anemia, ansia, binge drinking, chetoacidosi diabetica, colpo di calore, demenza vascolare, diabete, dislessia, disprassia, emicrania, encefalite giapponese, encefalopatia di Wernicke, epatite fulminante, febbre emorragica di Marburg, ictus, intossicazione da monossido di carbonio, ipertensione, ipotiroidismo, ischemia cerebrale, malattia da graffio di gatto, malattia di Creutzfeldt-Jakob, malattia di Huntington, melioidosi, meningite, morbo di Alzheimer, morbo di Parkinson, nefrite, pellagra, psicosi di Korsakoff, rabbia, sifilide, sindrome di Reye. Molte delle cause elencate neanche sappiamo cosa significhino, ma l'ipotesi più plausibile ci sembra l'alcolismo. Visti i risultati, dunque, meglio la cocaina del Beaune.

[3]  Il gallo cedrone è il più grande dei fasanidi e può pesare fino a 5 chili.

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Il segno dei quattro

Il secondo romanzo, con qualche scossa di assestamento e molte conferme. Compaiono per la prima volta Mrs. Hudson e la cocaina, che Holmes assume per vincere la noia. Per fortuna si deve mettere sulle tracce del favoloso tesoro di Agra. Holmes risolve il caso e Watson s'innamora.

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Il segno dei quattro

Il secondo romanzo, con qualche scossa di assestamento e molte conferme. Compaiono per la prima volta Mrs. Hudson e la cocaina, che Holmes assume per vincere la noia. Per fortuna si deve mettere sulle tracce del favoloso tesoro di Agra. Holmes risolve il caso e Watson s'innamora.

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